CATANIA, 2 MAGGIO 2013 - Un raptus di follia sarebbe alla base del tentato omicidio-suicidio avvenuto a Catania stamattina presto. Un’insegnante di 37 anni ha prima provato ad uccidere la figlioletta di tre anni con due colpi di coltello, ed ha poi tentato il suicidio ferendosi con la stessa arma. Il marito, svegliatosi per il rumore, ha soccorso entrambe ed ha chiamato il 118.
Sul posto è intervenuta immediatamente la polizia. Le due non sarebbero in pericolo di vita, ma la bambina è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, mentre la madre ha solo avuto qualche punto di sutura. La donna è, ovviamente, in arresto ed è al momento piantonata all'ospedale Cannizzaro di Catania, ma, in evidente stato di choc, non vuole parlare con nessuno, così come il marito che non si spiega i motivi di questo gesto.
Si indaga adesso su una situazione familiare apparentemente normale, dove il padre è un impiegato di 46 anni e la madre un'insegnante. [MORE]
(Foto dal sito ilmattino.it)
Katia Portovenero