Catanzaro Ascoli 1 a 6 al Ceravolo crollano i giallorossi e cresce la contestazione
Il vantaggio di Koffi illude la squadra di Gorgone poi i marchigiani ribaltano la partita e dilagano Il Catanzaro resta ultimo con quattro punti mentre i bianconeri salgono al quarto posto
Una partenza incoraggiante, poi un crollo che trasforma il pomeriggio del Ceravolo in una delle giornate più difficili di questo avvio di stagione. Il Catanzaro perde 6 a 1 contro l’Ascoli nell’ottava giornata di Serie B e rimane da solo all’ultimo posto in classifica.
Il primo gol in campionato di Koffi apre una partita che sembra poter dare continuità al pareggio di Verona. La risposta dei marchigiani, però, cambia rapidamente il volto della gara. L’Ascoli prende il controllo, chiude il primo tempo sul 4 a 1 e completa il successo nella ripresa.
Al fischio finale arrivano i fischi del pubblico giallorosso. La squadra, con Pietro Iemmello in prima fila, si presenta davanti ai tifosi in un confronto che restituisce tutta la tensione del momento.
Koffi porta avanti il Catanzaro ma la reazione dura poco
Senza Pecorino, Giorgio Gorgone sceglie Koffi dal primo minuto e viene inizialmente premiato. L’attaccante sfrutta il suggerimento di Di Francesco e firma il vantaggio del Catanzaro.
È l’avvio che i padroni di casa cercavano dopo il 2 a 2 ottenuto contro il Verona. Il gol potrebbe alleggerire la pressione e dare fiducia a una squadra in difficoltà, ma il vantaggio dura appena tre minuti.
L’Ascoli pareggia con Gori, che colpisce di testa sugli sviluppi di una palla inattiva. Per il Catanzaro riemerge così un problema già evidente nelle precedenti giornate: la difficoltà nel difendere sui palloni fermi e nel controllare gli inserimenti degli avversari.
I giallorossi hanno ancora un’occasione con Di Francesco, ma non riescono a cambiare nuovamente l’inerzia della partita.
L’Ascoli prende il controllo e chiude il primo tempo sul quattro a uno
Il pareggio è soltanto l’inizio della rimonta bianconera. L’Ascoli trova spazi, sviluppa le proprie azioni con precisione e mette progressivamente in crisi l’organizzazione del Catanzaro.
Acampora firma il sorpasso, poi arriva la rete di Gattoni, ancora su calcio d’angolo. Due episodi che evidenziano quanto i giallorossi fatichino a proteggere l’area e a ritrovare ordine dopo aver subito gol.
Prima dell’intervallo segna anche Corradini, che porta il risultato sull’1 a 4. Il Catanzaro rientra negli spogliatoi con una partita ormai compromessa, dopo aver perso in pochi passaggi il vantaggio iniziale e la capacità di contenere gli ospiti.
Per l’Ascoli, invece, il primo tempo conferma efficacia offensiva e qualità nella costruzione delle occasioni.
Milanese e Gori completano il risultato nella ripresa
Nel secondo tempo il ritmo si abbassa, ma il Catanzaro non trova una reazione capace di riaprire l’incontro. L’Ascoli gestisce l’ampio vantaggio e continua a rendersi pericoloso quando accelera.
Milanese realizza il quinto gol, mentre Gori firma la doppietta personale e fissa il risultato sul definitivo 6 a 1.
Sono cinque i marcatori differenti dei marchigiani: Gori, Acampora, Gattoni, Corradini e Milanese. Un dato che racconta una produzione offensiva distribuita e una squadra capace di colpire con interpreti diversi.
Per il Catanzaro, al contrario, il passivo rende ancora più evidente la necessità di ritrovare solidità collettiva.
Fischi al Ceravolo e confronto con i tifosi
La conclusione della partita è accompagnata dalla contestazione del pubblico del Ceravolo. A pesare sono il risultato, le dimensioni della sconfitta e una classifica che continua a preoccupare.
I calciatori giallorossi raggiungono il settore che ospita i sostenitori della curva, trasferiti per i lavori allo stadio. Iemmello e i compagni rimangono davanti ai tifosi, prendendosi la responsabilità di una prestazione che lascia poche attenuanti.
Il vantaggio iniziale aveva creato le condizioni per affrontare la gara con maggiore fiducia. La rapidità con cui il Catanzaro ha perso equilibrio diventa quindi uno degli aspetti principali su cui Gorgone dovrà intervenire.
Catanzaro ultimo in classifica prima della trasferta di Benevento
Dopo otto giornate, il Catanzaro resta a 4 punti, con una vittoria, un pareggio e sei sconfitte. Il bilancio complessivo è di 9 gol segnati e 20 subiti: numeri che mostrano soprattutto la fragilità della fase difensiva.
La zona playout dista tre punti, ma per risalire servirà correggere problemi che continuano a ripresentarsi, dalla gestione delle palle inattive alla tenuta dopo gli episodi sfavorevoli.
Il prossimo impegno sarà la trasferta contro il Benevento. Per i giallorossi diventa fondamentale ritrovare compattezza e offrire una risposta concreta dopo il pesante ko interno.
Ascoli quarto e al quarto risultato utile consecutivo
L’Ascoli sale a 15 punti e raggiunge il quarto posto in classifica, a due lunghezze dalla promozione diretta. Il successo del Ceravolo rappresenta il quarto risultato utile consecutivo e rafforza un avvio di campionato positivo.
I bianconeri hanno saputo reagire allo svantaggio senza perdere lucidità, sfruttando sia il gioco sviluppato su azione sia le opportunità da calcio piazzato.
Nel turno infrasettimanale ospiteranno la Sampdoria, con l’obiettivo di proseguire la serie favorevole e dare continuità alla convincente prestazione di Catanzaro.