Il direttore sportivo del Bari analizza la vittoria del Ceravolo e rilancia la corsa salvezza: “Servirà andare oltre i nostri limiti”
Il Bari espugna il “Ceravolo” battendo il Catanzaro per 3-2 nell’ultima giornata della regular season di Serie BKT 2025/26 e resta aggrappato alla speranza salvezza. Al termine della gara, il direttore sportivo biancorosso Valerio Di Cesare ha commentato il successo ottenuto in Calabria, sottolineando il valore mentale della squadra in vista dei decisivi playout Serie B.
Una vittoria sofferta, arrivata al termine di una partita intensa e combattuta, che consente ai pugliesi di giocarsi tutto negli spareggi per non retrocedere.
Di Cesare dopo Catanzaro-Bari: “Avevamo solo un risultato”
Nel post partita, Di Cesare ha evidenziato come il Bari fosse arrivato al “Ceravolo” con un solo obiettivo possibile:
“Siamo venuti qua e avevamo solo il risultato a disposizione. Dovevamo assolutamente vincere e ci siamo riusciti. Era fondamentale perché ci siamo dati un’ulteriore possibilità, quella dei playout.”
Il dirigente biancorosso ha parlato apertamente della situazione delicata vissuta dal club durante tutta la stagione, ammettendo le difficoltà incontrate:
“Se siamo rimasti lì sotto per tutto il campionato significa che abbiamo avuto dei limiti. È inutile nasconderlo.”
Parole sincere, che raccontano una squadra costretta a convivere per mesi con la pressione della zona retrocessione.
“Nei playout serve il 110%”
Secondo Di Cesare, però, adesso il campionato appartiene al passato. Tutto si deciderà nelle prossime due gare:
“I playout sono partite completamente diverse. Devi dare il 110%, andare oltre ogni limite.”
Il ds del Bari ha sottolineato l’importanza della reazione avuta dalla squadra dopo l’iniziale svantaggio contro il Catanzaro:
“Quando vai sotto 1-0 in una partita così pesante non è semplice reagire. I ragazzi sono stati bravi.”
Per il dirigente pugliese, in questo momento non conta la qualità del gioco, ma esclusivamente il risultato:
“Non è importante giocare bene o soffrire poco. In queste gare è normale soffrire.”
Bari tra alti e bassi: “Ci è mancato qualcosa mentalmente”
Nel corso dell’intervista, Di Cesare ha fatto anche una riflessione più ampia sull’intera stagione del Bari, alternata tra prestazioni convincenti e cadute improvvise.
Il dirigente ha ricordato alcune gare importanti disputate dai biancorossi, contrapponendole ad altre deludenti:
“Siamo stati capaci di fare grandi partite, ma anche di sbagliare gare decisive.”
Secondo il ds, il problema principale potrebbe essere stato soprattutto mentale:
“Abbiamo avuto occasioni per tirarci fuori da questa situazione, ma non siamo stati capaci di sfruttarle. Probabilmente ci è mancato qualcosa dal punto di vista mentale.”
Una fotografia lucida del campionato del Bari, che adesso proverà a cancellare tutto nei playout.
Attenzione massima sull’avversario dei playout
Di Cesare ha poi parlato anche della squadra che il Bari dovrà affrontare nello spareggio salvezza, definendola una formazione fisica e molto complicata da affrontare.
“Sono una squadra ostica, con attaccanti di categoria. Dovremo stare molto attenti.”
Il messaggio alla squadra è chiaro: serviranno concentrazione, spirito di sacrificio e mentalità da battaglia.
Il Bari si gioca tutto nei playout
Il successo contro il Catanzaro permette dunque ai biancorossi di continuare a sperare nella permanenza in Serie B. Ora il Bari dovrà affrontare due vere e proprie finali per evitare una retrocessione che sarebbe pesantissima per l’ambiente pugliese.
Di Cesare ha chiuso con un appello all’ambiente biancorosso:
“Non dobbiamo parlare troppo. Dobbiamo solo pensare a queste due partite e dare tutto per salvare la categoria.”
Per il Bari, adesso, non ci saranno più margini d’errore.