La mobilitazione promossa da Fedralog Calabria è prevista lunedì 5 ottobre dalle 7 nel parcheggio della sede regionale a Germaneto. Le imprese chiedono risposte sull’aumento dei costi e sulle difficoltà del settore
Il caro carburante porta gli autotrasportatori calabresi davanti alla sede della Regione. Lunedì 5 ottobre 2026, dalle ore 7, è prevista una manifestazione nel parcheggio della Cittadella regionale della Calabria, a Germaneto, quartiere di Catanzaro che ospita l’area industriale della città.
A promuovere l’iniziativa è Fedralog Calabria, che ha deciso di anticipare la mobilitazione denunciando l’aggravarsi delle difficoltà economiche delle aziende e la mancanza di risposte concrete alle richieste del comparto.
Caro carburante e costi di esercizio al centro della protesta
Secondo gli organizzatori, la crescente pressione economica rende sempre più difficile sostenere l’attività delle imprese. Il rincaro del carburante si aggiunge all’aumento dei costi di esercizio, incidendo sulle risorse necessarie per mantenere operativi i mezzi e garantire i servizi.
Per un’azienda di autotrasporto, la spesa per il carburante dipende dalle distanze percorse e dalla frequenza dei viaggi. Quando questa voce aumenta, diventa più complesso programmare il lavoro e mantenere un equilibrio tra ricavi e costi.
La protesta nasce quindi dalla preoccupazione per la tenuta economica dell’autotrasporto calabrese e per la possibilità di continuare a operare in condizioni sostenibili.
Appuntamento alla Cittadella regionale di Germaneto
Il ritrovo è fissato nel parcheggio della Cittadella regionale di Catanzaro, a partire dalle 7 del mattino. La scelta della sede porta le richieste della categoria davanti alle istituzioni regionali.
Nel messaggio rivolto agli operatori, Fedralog Calabria invita le aziende a partecipare con una presenza ampia e, possibilmente, con almeno un mezzo industriale per impresa. L’obiettivo dichiarato è dare visibilità alle difficoltà delle imprese e rafforzare la richiesta di un confronto.
La comunicazione descrive l’iniziativa come una manifestazione pacifica e ordinata, sottolineando il valore della partecipazione della categoria.
Manifestazione senza fermo generale e senza blocchi stradali
La protesta del 5 ottobre è stata annunciata come una manifestazione senza fermo generale dell’autotrasporto e senza blocchi stradali. Secondo quanto precisato dagli organizzatori, le attività del comparto proseguiranno regolarmente.
Per chi deve organizzare spedizioni o consegne, questa distinzione chiarisce la natura dell’appuntamento: si tratta di un presidio contro il caro carburante, non di una sospensione generalizzata dei servizi.
Le imprese chiedono risposte alle istituzioni
Nella comunicazione diffusa alla categoria, Fedralog Calabria sostiene che alle richieste avanzate dal comparto non siano ancora seguite risposte concrete. La mobilitazione vuole richiamare l’attenzione sulle condizioni in cui lavorano le aziende e sulla necessità di affrontare le difficoltà denunciate.
Il tema riguarda anche il ruolo dell’autotrasporto nell’economia calabrese. La movimentazione delle merci collega produttori, magazzini, punti vendita e clienti: la sostenibilità delle imprese di trasporto contribuisce alla continuità dell’intera filiera.
L’appuntamento alla Cittadella regionale di Catanzaro porterà dunque davanti alle istituzioni le preoccupazioni degli operatori, con al centro costo del carburante, sostenibilità aziendale e servizi logistici.