Catanzaro, il Ceravolo ritrova il sorriso: Pafundi ispira e Iemmello firma la prima vittoria Il capitano decide la sfida del Ceravolo all’83’ su una splendida intuizione del giovane talento giallorosso
Il Catanzaro supera la Carrarese per 1-0 e conquista i primi tre punti nel campionato di Serie B 2026-2027. A decidere una partita equilibrata e combattuta è stato Pietro Iemmello, bravo a trasformare in gol una splendida giocata di Simone Pafundi. (Us Catanzaro Calcio News)
Dopo tre trasferte consecutive concluse senza punti, le Aquile ritrovano il proprio pubblico e soprattutto una vittoria preziosa per la classifica e per il morale. Non è stata una gara semplice, ma la formazione allenata da Giorgio Gorgone ha mostrato pazienza, compattezza e la capacità di colpire nel momento decisivo.
Il Catanzaro ritrova fiducia davanti al suo pubblico
Il ritorno al Nicola Ceravolo rappresentava un passaggio importante per il Catanzaro. Le prime tre giornate avevano lasciato la squadra ferma a zero punti, nonostante alcuni segnali incoraggianti sul piano del gioco.
Contro la Carrarese serviva soprattutto una risposta caratteriale. I giallorossi l’hanno offerta attraverso una prestazione concreta, affrontando con equilibrio una formazione organizzata e difficile da superare.
Il successo non cancella gli aspetti sui quali sarà necessario continuare a lavorare, ma restituisce serenità all’ambiente e permette alla squadra di guardare con maggiore fiducia alle prossime giornate.
Primo tempo equilibrato al Ceravolo
La partita comincia su ritmi sostenuti. La Carrarese prova a disturbare la costruzione dal basso del Catanzaro con una pressione alta, mentre i padroni di casa cercano di sviluppare la manovra attraverso le corsie laterali.
La prima opportunità significativa arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Antonini che sfiora il gol di testa. Il Catanzaro mantiene l’iniziativa e prova ad avvicinarsi alla porta difesa da Pizzignacco coinvolgendo soprattutto Pafundi, Iemmello e Pecorino.
Pafundi tenta due volte la conclusione dalla distanza, mostrando subito vivacità e personalità. Anche Pecorino riesce a rendersi pericoloso dopo una combinazione con i compagni del reparto offensivo, ma non trova lo specchio della porta.
La Carrarese risponde con ordine, cercando di sfruttare le ripartenze e gli spazi lasciati dai giallorossi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, risultato che fotografa una sfida combattuta ma caratterizzata da poche occasioni realmente limpide.
Le Aquile aumentano la pressione nella ripresa
Nel secondo tempo il Catanzaro prova ad alzare il baricentro e ad aumentare la velocità della manovra. La squadra di Gorgone insiste, recupera palloni nella metà campo avversaria e cerca con maggiore continuità i propri uomini offensivi.
La Carrarese continua però a difendersi con attenzione e, con il trascorrere dei minuti, trova maggiori possibilità per ripartire. La partita diventa più aperta e fisica, con frequenti cambi di fronte.
Il momento più delicato per i giallorossi arriva al 75’, quando Marconi colpisce entrambi i pali con una conclusione che attraversa tutta la porta prima di tornare in campo. Un episodio potenzialmente decisivo, superato dal Catanzaro senza perdere lucidità.
La squadra reagisce allo spavento e torna immediatamente a cercare il vantaggio, dimostrando di voler conquistare fino alla fine la prima vittoria della stagione.
Pafundi illumina il gioco e Iemmello decide la partita
La svolta arriva all’83’. Simone Pafundi riceve il pallone nella zona centrale, supera un avversario e riconosce con grande rapidità il movimento in profondità di Iemmello.
Il suo assist premia l’inserimento del capitano, che controlla la sfera, supera Pizzignacco in uscita e deposita il pallone nella porta rimasta sguarnita. Una giocata di qualità che fa esplodere il pubblico del Ceravolo.
L’azione racchiude due elementi fondamentali per il futuro del Catanzaro: l’estro di Pafundi e la freddezza realizzativa di Pietro Iemmello. Il giovane talento ha acceso la manovra con accelerazioni, dribbling e intuizioni, mentre il capitano ha confermato ancora una volta la capacità di decidere le partite nei momenti più importanti.
Il Catanzaro difende il vantaggio fino alla fine
Dopo il gol, la Carrarese si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Il Catanzaro abbassa inevitabilmente il proprio baricentro, ma difende il risultato con attenzione e spirito di sacrificio.
Gli ultimi minuti diventano una prova di maturità. La squadra resta compatta, chiude gli spazi e protegge la porta di Pigliacelli durante i cinque minuti di recupero.
Al triplice fischio può finalmente esplodere la festa giallorossa. Il Catanzaro batte la Carrarese e lascia l’ultimo posto della classifica, conquistando una vittoria che vale molto più dei tre punti.
Una vittoria sofferta che può cambiare la stagione
Non è stata una prestazione spettacolare per tutti i novanta minuti, ma il Catanzaro ha dimostrato di possedere qualità, carattere e capacità di soffrire. Sono indicazioni importanti per una squadra ancora alla ricerca dei propri equilibri.
Oltre alla decisiva coppia Pafundi Iemmello, sono arrivate risposte positive da Petriccione, Antonini e Alesi. Tutto il gruppo ha partecipato alla gestione di una gara complicata, mantenendo ordine anche nei momenti di maggiore pressione.
Il protagonista principale è stato Pafundi, capace di dare imprevedibilità alla fase offensiva e di creare la giocata decisiva. Accanto a lui, Iemmello ha svolto ancora una volta il ruolo di guida tecnica ed emotiva della squadra.
Il successo contro la Carrarese può diventare il punto dal quale ripartire. Il campionato è ancora lungo, ma il Catanzaro ha finalmente rotto il ghiaccio e ritrovato il sorriso davanti ai propri tifosi. Ora serviranno continuità e fiducia per trasformare questa vittoria sofferta nel primo passo di un nuovo percorso.