Catanzaro dispone il trattenimento di uno straniero dopo la condanna per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare
Trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza dopo gli accertamenti della Questura
Il Questore di Catanzaro ha disposto il trattenimento di un cittadino straniero irregolarmente presente in Italia, al termine degli accertamenti sulla sua posizione giuridica e amministrativa. Il provvedimento è stato adottato il 7 ottobre 2026, nell’ambito delle attività di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L’uomo, che aveva espiato una condanna per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato accompagnato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, dove proseguiranno gli adempimenti previsti dalla normativa.
Gli accertamenti dopo la condanna
Dopo aver scontato la pena, il cittadino straniero è stato preso in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro. Gli operatori hanno esaminato la sua posizione per verificare i presupposti e le procedure relative all’esecuzione del provvedimento di espulsione.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già giunto all’attenzione delle Forze di Polizia in qualità di scafista. Questo elemento, insieme alla condanna espiata, ha portato a un approfondimento della sua situazione giuridica e amministrativa.
Il procedimento riguarda dunque la gestione della sua permanenza sul territorio nazionale dopo l’esecuzione della pena.
Il provvedimento del Questore di Catanzaro
Al termine dell’istruttoria, il Questore ha disposto il trattenimento richiamando l’articolo 6 del decreto legislativo 142 del 2015. La misura è stata adottata in relazione alle esigenze di ordine e sicurezza pubblica indicate nel provvedimento e agli ulteriori adempimenti da svolgere, anche con riferimento alla procedura di protezione internazionale.
Nel caso descritto, l’attività dell’Ufficio Immigrazione comprende sia gli accertamenti connessi all’espulsione sia quelli relativi alla posizione dello straniero nell’ambito delle procedure previste dalla legge.
Il trasferimento al CPR di Potenza
L’uomo è stato successivamente accompagnato presso il CPR di Potenza, dove il trattenimento è finalizzato allo svolgimento delle procedure necessarie in vista del successivo rimpatrio.
Il trasferimento rappresenta quindi una fase del percorso amministrativo avviato dalla Questura. Il rimpatrio resta subordinato al completamento degli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
L’intervento si inserisce nelle attività di controllo dell’immigrazione irregolare a Catanzaro, attraverso la verifica delle singole posizioni e l’adozione dei provvedimenti previsti per la tutela della sicurezza pubblica.