Conferenza stampa pre partita: il Mantova cerca riscatto contro un Catanzaro in salute
Alla vigilia di Catanzaro – Mantova 1911, gara valida per la 25ª giornata di Serie B 2025/26, il tecnico biancorosso Francesco Modesto ha analizzato il momento della sua squadra e le insidie della trasferta allo stadio Ceravolo.
Dopo la sconfitta maturata a Reggio Emilia, il Mantova è chiamato a una reazione immediata contro un Catanzaro organizzato, brillante e pericoloso in verticale.
Mantova, voglia di riscatto dopo Reggio Emilia
La sconfitta contro la Reggiana brucia ancora, ma Modesto guarda avanti:
“Abbiamo rivisto le situazioni dove potevamo fare molto meglio. La squadra ha preso coscienza degli errori, ma ora bisogna reagire”.
Nei pochi giorni a disposizione, tra recupero degli effettivi e lavoro specifico per chi ha giocato meno, lo staff tecnico ha concentrato l’attenzione sulla preparazione tattica della sfida contro il Catanzaro.
Il messaggio è chiaro: serve un atteggiamento diverso, più coraggio e maggiore intensità.
Catanzaro squadra completa e ben allenata
Modesto non nasconde l’apprezzamento per l’avversario:
Il Catanzaro di Aquilani viene descritto come una squadra:
- Organizzata e in grande forma
- Capace di alternare palleggio e verticalizzazioni
- Pericolosa negli uno contro uno
- Strutturata anche nella costruzione dal basso, con il portiere spesso coinvolto
Secondo il tecnico del Mantova, i giallorossi hanno caratteristiche simili al Venezia: amano giocare a calcio ma sanno essere diretti quando serve. Un mix che rende la squadra calabrese difficile da affrontare.
Turnover e responsabilità: nessuna bocciatura
Dopo alcune rotazioni viste a Reggio Emilia, Modesto ha chiarito la gestione del gruppo:
“Voglio dare la possibilità a tutti di mettersi in gioco. Non è una bocciatura quando si cambia”.
L’allenatore ribadisce un concetto fondamentale: in Serie B spesso determinano sia chi inizia sia chi subentra. L’obiettivo è costruire una rosa ampia e responsabile, in cui ogni giocatore si senta coinvolto.
L’atmosfera di Catanzaro e il fattore emozionale
Da calabrese, Modesto conosce bene l’ambiente del Ceravolo:
“A Catanzaro vivono di calcio, è una piazza con una storia importante”.
Il tecnico ha già affrontato i giallorossi in passato e sa cosa significa giocare in uno stadio caldo e appassionato. L’entusiasmo della tifoseria sarà un fattore da considerare, soprattutto nei momenti chiave della gara.
Cosa chiede Modesto al Mantova contro il Catanzaro
Rispetto alla gara di Reggio Emilia, l’allenatore pretende:
- Più responsabilità individuale
- Maggiore velocità nel giro palla
- Attacchi più decisi e meno sterili
- Più coraggio nelle scelte offensive
- Spirito combattivo e intensità costante
Contro una squadra come il Catanzaro, capace di mettere sotto pressione e creare superiorità, serviranno equilibrio e personalità.
Le due facce del Mantova: continuità cercasi
Alla domanda sulle differenze tra la brillante prestazione contro il Bari e quella opaca di Reggio Emilia, Modesto ha spiegato come ogni partita abbia una propria storia.
Contro squadre chiuse e compatte, serve rapidità negli ultimi metri, precisione nei cross e qualità negli uno contro uno. Elementi che sono mancati nell’ultima uscita e che dovranno emergere al Ceravolo.
VAR e decisioni arbitrali: accettare gli errori
Sul tema VAR, Modesto ha mantenuto una linea equilibrata:
“Tutti facciamo errori, io per primo. Le decisioni vanno accettate”.
Un messaggio di maturità in un campionato competitivo come la Serie B 2025/26, dove episodi e dettagli possono cambiare una stagione.
Catanzaro – Mantova 1911: sfida chiave della 25ª giornata
La partita tra Catanzaro e Mantova 1911 si presenta come un crocevia importante per entrambe le squadre.
Il Catanzaro vuole consolidare il proprio percorso e continuare a sfruttare il fattore campo. Il Mantova cerca invece una prova di carattere per lasciarsi alle spalle la delusione di Reggio Emilia.
Al Ceravolo si preannuncia una gara intensa, tecnica e carica di emozioni.