Catanzaro Padova Mignani vede la crescita e indica la strada per tornare a vincere. Video

Tempo di lettura: ~5 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Il tecnico giallorosso analizza il pareggio del Ceravolo e riconosce i progressi rispetto a Benevento Energia partecipazione difensiva e occasioni create sono le basi su cui continuare a lavorare

Il Catanzaro pareggia 1 a 1 contro il Padova, ma per Michele Mignani il risultato racconta soltanto una parte della serata. Nel dopopartita del Ceravolo, l’allenatore giallorosso sottolinea soprattutto la risposta della squadra: maggiore intraprendenza, disponibilità al sacrificio e volontà di cercare la vittoria fino agli ultimi minuti.

Resta il rammarico per un successo sfuggito dopo una prestazione che il tecnico considera incoraggiante. Il punto conquistato muove la classifica, ma è dalla qualità del gioco e dall’atteggiamento dei calciatori che Mignani vuole ripartire per dare continuità al percorso appena cominciato.

Mignani riconosce un passo avanti rispetto a Benevento

Nell’analisi di Catanzaro Padova, Mignani parte da una considerazione: mantenere il controllo della partita per tutti i novanta minuti è difficile, soprattutto contro un avversario che dispone di un lavoro consolidato nel tempo.

Il tecnico riconosce alla propria squadra di essere stata vivace per buona parte dell’incontro, mettendo in campo energia, volontà e cuore. Una risposta significativa per un gruppo che sta assimilando richieste e principi del nuovo allenatore.

«Voglio considerarlo un passo in avanti rispetto a Benevento», spiega Mignani. Il confronto con la precedente uscita riguarda soprattutto la capacità di rendersi pericolosi: se a Benevento la maggiore presenza nella metà campo avversaria aveva prodotto poche conclusioni, contro il Padova il Catanzaro è riuscito a costruire più situazioni utili per segnare.

La crescita, dunque, passa dalla possibilità di trasformare l’iniziativa in occasioni da gol, pur con la consapevolezza che servirà maggiore concretezza per raccogliere risultati migliori.

Le occasioni create e il rammarico per la vittoria mancata

Secondo l’allenatore, il Catanzaro avrebbe potuto ottenere qualcosa in più. Nella sua lettura della gara pesano le conclusioni prodotte, la pericolosità delle azioni offensive e alcuni episodi che hanno impedito ai giallorossi di trovare un’altra rete.

Mignani richiama anche due interventi avversari nei pressi della linea di porta, precisando però di averli osservati da lontano. Il rammarico nasce quindi da una partita nella quale la squadra ha cercato con insistenza il successo, senza riuscire a concretizzare quanto costruito.

Tra le opportunità ricordate dal tecnico c’è quella capitata a Mosti al 42esimo del secondo tempo, un episodio che testimonia la volontà di provare a vincere anche nel finale.

Per Mignani, il risultato lascia inevitabilmente una soddisfazione incompleta. La prestazione offre segnali positivi, ma l’obiettivo rimane trasformarli in punti e vittorie.

La fase difensiva cresce con la partecipazione di tutti

Un altro tema centrale del dopogara è l’organizzazione difensiva del Catanzaro. Mignani attribuisce i progressi all’attenzione e alla partecipazione collettiva, dal capitano al portiere.

Il principio richiamato dall’allenatore riguarda la capacità di portare più giocatori sotto la linea della palla: una squadra compatta, nella quale tutti contribuiscono al recupero e alla copertura degli spazi, può rendere la fase difensiva più efficace.

La tenuta del reparto arretrato viene quindi collegata al lavoro dell’intero gruppo, compreso il contributo del centrocampo. Mignani evidenzia inoltre come alcuni calciatori meno esperti nella categoria abbiano già offerto risposte incoraggianti nelle ultime due partite, conservando margini di crescita nelle conoscenze e nella gestione delle situazioni.

Il tecnico mantiene comunque prudenza nelle valutazioni individuali: il tempo trascorso con la squadra è ancora limitato e il merito della risposta, sottolinea, va riconosciuto anzitutto ai ragazzi.

Il gol del Padova e la reazione del Catanzaro

Sul pareggio del Padova, Mignani evita giudizi definitivi senza aver rivisto l’azione. Nella ricostruzione fatta a caldo ricorda un cambio di gioco, un cross concesso e la capacità degli avversari di accompagnare e chiudere l’azione.

L’allenatore riconosce quindi i meriti del Padova nella costruzione del gol, senza ridurre l’episodio a una sola responsabilità.

Il segnale che considera più significativo arriva dalla reazione successiva. Dopo un momento di difficoltà, il Catanzaro ha ritrovato forza e iniziativa, continuando a cercare il risultato.

Per Mignani questo atteggiamento deve diventare una costante: lottare fino al 95esimo minuto, qualunque cosa accada durante la partita. Una richiesta che riguarda il rapporto tra allenatore e squadra, ma anche la responsabilità che ciascun calciatore deve assumersi verso sé stesso e i compagni.

Una squadra che ha continuato a cercare il successo

Mignani non interpreta il pareggio come la conseguenza di un Catanzaro rinunciatario dopo il vantaggio. Nella sua lettura, i giallorossi hanno continuato a giocare e a ripartire, senza limitarsi a proteggere il risultato in attesa del fischio finale.

È questo uno degli aspetti che lo spingono a valorizzare la prestazione. La squadra ha mantenuto l’intenzione di attaccare e ha costruito un’occasione importante anche negli ultimi minuti.

Il lavoro dovrà ora rendere questo atteggiamento più continuo ed efficace. Dare continuità alle prestazioni, per l’allenatore, è il passaggio necessario per aumentare le possibilità di conquistare punti.

Il percorso di Mignani tra lavoro e continuità

Il tecnico invita a leggere questa fase con equilibrio. Il percorso è appena iniziato e potrà attraversare momenti diversi: la sfida sarà rendere più frequenti le risposte positive e contenere i passaggi a vuoto.

In un campionato equilibrato, osserva Mignani, vincere con regolarità richiede qualità, applicazione e capacità di affrontare anche le partite più complicate. Per questo il pareggio con il Padova viene considerato una base da consolidare attraverso il lavoro quotidiano.

L’allenatore riconosce anche il contributo dei subentrati, che si sono messi a disposizione della squadra. La crescita dovrà coinvolgere tutto il gruppo, affinché intensità e partecipazione possano essere mantenute durante l’intero incontro.

Il messaggio ai tifosi del Ceravolo

Nella prima gara casalinga sulla panchina giallorossa, Mignani dice di aver ritrovato il calore di una piazza che aveva già conosciuto da avversario. Il sostegno del pubblico del Ceravolo viene indicato come un aiuto importante per la squadra.

Il tecnico esprime anche il dispiacere per l’assenza della curva nella sua consueta collocazione e rivolge un appello ai sostenitori: continuare ad accompagnare i giocatori come accaduto contro il Padova.

Mignani ricorda l’attaccamento alla maglia dimostrato da chi era già presente nelle stagioni precedenti e l’impegno dei nuovi arrivati. Il messaggio è quello di un allenatore che chiede fiducia attraverso il lavoro, consapevole che il Catanzaro deve ritrovare la vittoria e che la prestazione del Ceravolo rappresenta un primo elemento su cui costruire.

VIDEO INTEGRALE - PRESS AREA | MISTER MIGNANI NEL DOPO GARA DI CATANZARO-PADOVA 1-1

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.