Il Catanzaro torna al successo dopo quattro gare: le parole di Aquilani nel post partita del “Ceravolo”
Dopo quattro partite senza vittorie, il Catanzaro ritrova i tre punti superando la Reggiana e lo fa con una prestazione solida, soprattutto nella ripresa. Al termine della gara, in press area, il tecnico Alberto Aquilani ha analizzato il match soffermandosi su approccio mentale, gestione della gara, influenza delle condizioni ambientali e crescita dei singoli, indicando anche gli aspetti da migliorare nonostante il risultato positivo.
Avvio complicato, poi il controllo della gara
Il tecnico giallorosso non nasconde come il primo tempo non lo abbia soddisfatto pienamente, pur riconoscendo la difficoltà della partita:
Secondo Aquilani, il Catanzaro non è entrato in campo con la giusta energia iniziale. Una squadra che ambisce a continuità di risultati, ha spiegato l’allenatore, deve aggredire la partita fin dai primi minuti, senza attendere che l’inerzia si sposti da una parte o dall’altra.
Un aspetto che diventa centrale soprattutto in gare equilibrate, dove il rischio è quello di sporcare la partita e renderla più complessa del necessario.
Vento e condizioni del campo: nessun alibi
Tra i temi affrontati, anche quello delle condizioni ambientali, con particolare riferimento al vento contrario nel primo tempo. Aquilani è stato netto:
- giocare con vento e pioggia è sempre fastidioso per un calciatore
- tuttavia, non devono mai diventare alibi
Il tecnico ha sottolineato come sia possibile limitare il gioco diretto verso il portiere, cercando di consolidare maggiormente il possesso nella metà campo avversaria. Serve, secondo Aquilani, un’energia mentale e fisica superiore per adattarsi alle difficoltà esterne.
Partita in controllo e vittoria meritata
In merito alle dichiarazioni del tecnico avversario, che ha parlato di numerose occasioni create dalla Reggiana, Aquilani ha offerto una lettura diversa:
La sensazione dal campo, ha spiegato, era quella di una gara complessivamente sotto controllo, al netto di una grande occasione nel primo tempo che avrebbe potuto cambiare il corso del match. Un episodio importante, ma isolato all’interno di una partita che, nel complesso, ha premiato la squadra migliore.
Gli episodi che decidono il match: D’Alessandro e Liberali decisivi
Come spesso accade in Serie B, la partita è stata decisa dagli episodi e dalle giocate individuali di qualità. Aquilani ha voluto chiarire un concetto chiave:
- l’occasione mancata dalla Reggiana nasce da un grandissimo recupero difensivo di D’Alessandro
- non si tratta di errore avversario, ma di merito del Catanzaro
Poi, la giocata straordinaria di Liberali ha spostato definitivamente l’inerzia dalla parte giallorossa, confermando come, in gare bloccate, le qualità individuali possano fare la differenza.
Liberali, talento e margini di crescita
Parole importanti anche per Mattia Liberali, sempre più protagonista:
Aquilani si è detto molto soddisfatto del percorso del giovane, sottolineando però come abbia ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto in termini di forza e incisività nel lungo periodo.
Il tecnico ha ribadito l’importanza di gestire con equilibrio un ragazzo di 18 anni, ricordando come il talento debba essere accompagnato da un percorso di crescita graduale, senza eccessive pressioni.
Condizioni di Cissé: le prime indicazioni
Durante la gara, Cissé ha accusato un fastidio all’adduttore. Aquilani ha spiegato che il giocatore si è fermato immediatamente, evitando rischi inutili. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore, con esami e controlli programmati.
Testa già alla prossima: “Servirà un’energia ancora maggiore”
Lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, una gara che Aquilani definisce difficilissima, nonostante la posizione in classifica dell’avversario. L’allenatore ha ricordato come anche l’ultima in graduatoria possa creare grandi problemi, soprattutto in trasferta e in una settimana con tre partite ravvicinate.
Il messaggio è chiaro:
per continuare a crescere, il Catanzaro dovrà migliorare l’approccio iniziale, mettendo in campo fin dal primo minuto intensità, concentrazione ed energia, evitando di complicarsi la vita.