Le Aquile battono la Reggiana al Ceravolo, sfatato un tabù lungo oltre cinquant’anni
Il Catanzaro conquista una vittoria pesante nella 23ª giornata di Serie B 2025/2026, superando la Reggiana per 2-0 allo stadio Nicola Ceravolo davanti a 7.696 spettatori. Un successo che vale doppio: oltre ai tre punti, i giallorossi interrompono un digiuno storico contro i granata che durava da oltre mezzo secolo.
Decisive le reti di Liberali nel primo tempo e di D’Alessandro nella ripresa, in una gara combattuta, condizionata dal vento e ricca di episodi chiave. Per la squadra di Aquilani, è la prima vittoria del 2026 e un segnale forte nella corsa alla griglia playoff di Serie B.
Primo tempo: Liberali sblocca, Reggiana pericolosa ma sprecona
L’avvio di gara è favorevole alla Reggiana, che al minuto 8 costruisce un’occasione clamorosa: Gondo trova lo spazio giusto in area, Lambourde è pronto al tap-in ma D’Alessandro salva miracolosamente sulla linea, deviando sopra la traversa.
Il Catanzaro risponde al 12’ con una punizione di Cisse, fuori di poco. Proprio l’attaccante giallorosso, però, è costretto a uscire al 17’ per un problema muscolare: al suo posto entra Nuamah.
Al 28’ arriva il momento che cambia la partita. Liberali, talento scuola Milan alla seconda gara da titolare, vince un duello fisico e lascia partire un mancino dal limite che sorprende Seculin: prima rete in Serie B per il giovane giallorosso e Ceravolo in festa.
La Reggiana non molla e nel finale di tempo sfiora il pari con Gondo e Papetti, ma la difesa delle Aquile regge. Si va al riposo sull’1-0, con i granata vivi ma penalizzati dalla scarsa concretezza.
Secondo tempo: D’Alessandro chiude i conti, gestione intelligente del Catanzaro
La ripresa si apre con un Catanzaro più determinato. Al 52’ arriva il raddoppio: verticalizzazione perfetta, Iemmello serve in profondità D’Alessandro, che resiste alla pressione difensiva e batte Seculin per il 2-0.
Il gol indirizza definitivamente la gara. Dionigi prova a cambiare volto alla sua squadra con gli ingressi di Girma, Rover e Novakovich, ma la manovra granata resta sterile. Il Catanzaro controlla con maturità, inserendo forze fresche come Pompetti, Frosinini, Koffi e Rispoli.
L’unico vero squillo nel finale è una conclusione da fuori di Iemmello, di poco alta. Dopo otto minuti di recupero e una breve interruzione per un problema al direttore di gara, arriva il triplice fischio: Catanzaro–Reggiana 2-0, festa sotto la curva.
I protagonisti del match
- Liberali: primo gol in Serie B, qualità e personalità.
- D’Alessandro: decisivo in difesa e in attacco.
- Iemmello: regia offensiva e assist illuminante.
- Pigliacelli: sicurezza nei momenti di pressione.
Nota negativa per le Aquile l’infortunio di Cisse, che sarà valutato nei prossimi giorni.
La crisi della Reggiana continua
Per la Reggiana, invece, è un’altra battuta d’arresto. La squadra di Dionigi gioca con coraggio, crea diverse occasioni (soprattutto con Lambourde e Gondo), ma paga errori sotto porta e qualche disattenzione difensiva.
La classifica si fa sempre più complicata: martedì al Mapei Stadium arriva il Mantova in uno scontro diretto che può pesare sulla stagione granata.
Tabellino: Catanzaro–Reggiana 2-0
Marcatori:
28’ pt Liberali (C)
6’ st D’Alessandro (C)
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Antonini (20’ st Frosinini), Iemmello, Petriccione; Liberali (20’ st Pompetti), Pontisso (30’ st Koffi), Brighenti, Favasuli; D’Alessandro, Cisse (18’ pt Nuamah, 30’ st Rispoli); Cassandro.
Allenatore: Aquilani
Reggiana (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Bozzolan (1’ st Tripaldelli), Rozzio; Paz (11’ st Rover), Charlys (20’ st Belardinelli), Bozhanaj (11’ st Girma), Gondo; Reinhart, Libutti; Lambourde (29’ st Novakovich).
Allenatore: Dionigi
Arbitro: Perri
Recupero: 4’ pt, 8’ st
Spettatori: 7.696
Ammoniti: Bozzolan, Papetti, Nuamah, Novakovich
Angoli: Catanzaro 2 – 10 Reggiana
Classifica e prossimi impegni
Il successo consente al Catanzaro di rilanciarsi nella corsa ai playoff di Serie B, in attesa della trasferta di martedì a Pescara. Le Aquile dimostrano solidità e concretezza, qualità fondamentali nella fase decisiva del campionato.
Per la Reggiana, invece, la priorità è invertire la rotta: servirà maggiore cinismo sotto porta per uscire da una crisi che rischia di compromettere l’intera stagione.