Il giovane giallorosso analizza la sua prova dopo lo 0-0 del Ceravolo: prestazione positiva e tanta voglia di incidere
Nel dopo gara di Catanzaro–Sampdoria, terminata sullo 0-0, ha preso la parola in press area Mattia Liberali, uno dei protagonisti del secondo tempo per intensità e atteggiamento. Il giovane centrocampista del Catanzaro ha commentato con lucidità la sua prestazione e il momento della squadra, sottolineando crescita personale, spirito di sacrificio e fiducia nel lavoro quotidiano.
Liberali: “Abbiamo provato in tutti i modi a vincerla”
Entrato con grande determinazione, Liberali ha dato energia alla manovra offensiva dei giallorossi, risultando spesso pericoloso negli ultimi metri. Qualche conclusione forse affrettata, figlia della voglia di sbloccare il risultato, ma una prova complessivamente positiva.
“Ci abbiamo provato davvero in tutti i modi. Forse, nella foga di trovare il vantaggio, sono stato un po’ frettoloso in alcune situazioni, ma sono comunque contento della mia prestazione e soprattutto di quella di tutta la squadra”.
Parole che raccontano un giocatore consapevole, capace di analizzare con equilibrio i propri margini di miglioramento.
La crescita in Serie B: pazienza e lavoro quotidiano
Interrogato sul suo percorso in Serie B, Liberali ha evidenziato quanto questo periodo di apprendistato a Catanzaro sia stato formativo, non solo dal punto di vista tecnico ma anche mentale e fisico.
“Ho imparato che bisogna avere pazienza e aspettare il proprio momento. Alla lunga, tutto ciò che si semina si raccoglie”.
Un messaggio chiaro, che riflette la filosofia di un gruppo giovane ma compatto, costruito sulla continuità e sul lavoro settimanale.
Obiettivi Catanzaro: continuità, gruppo e ambizione
Guardando al prosieguo del campionato, Liberali non ha nascosto la fiducia nel percorso intrapreso dal Catanzaro, sottolineando l’importanza di mantenere identità e spirito collettivo.
“Mi aspetto che continuiamo su questa strada: giocare così, non mollare mai e creare ancora più gruppo di quello che già c’è”.
E sul piano personale, un desiderio che accomuna ogni giovane calciatore:
“La mia prima gioia personale la sto aspettando da un po’, ma sono sicuro che prima o poi arriverà”.
Quel tiro e il sogno del gol
Nel finale di gara, una conclusione dalla distanza aveva fatto sperare il pubblico del Ceravolo. Anche Liberali ammette di averci creduto fino all’ultimo:
“Sì, ovvio che ci ho sperato. Quando tiri pensi sempre che possa finire in porta”.
Un episodio che sintetizza bene la fame e la voglia di incidere di un giocatore in costante crescita.