Catanzaro cambia rotta in panchina: salta Turati, il contratto è inefficace e il club cerca un nuovo allenatore
La FIGC esclude Marco Turati dal corso UEFA Pro, il Catanzaro costretto a ripartire da zero per la guida tecnica
Il futuro della panchina del Catanzaro cambia improvvisamente direzione. Quello che sembrava un progetto ormai definito con Marco Turati alla guida dei giallorossi si è interrotto prima ancora di iniziare. Dopo la comunicazione ufficiale della Lega Serie B, il club ha annunciato che il contratto sottoscritto con il tecnico è privo di efficacia, poiché sono venuti meno i requisiti previsti dalla normativa federale.
Una svolta inattesa che obbliga la società a individuare rapidamente un nuovo allenatore in vista della prossima stagione di Serie B.
Perché il contratto tra Catanzaro e Turati è stato dichiarato privo di efficacia
Alla base della decisione c'è la mancata ammissione di Marco Turati al corso UEFA Pro, percorso indispensabile per ottenere l'abilitazione richiesta per guidare una squadra professionistica ai massimi livelli del calcio italiano.
Secondo quanto emerso, la FIGC non avrebbe riconosciuto al tecnico i requisiti necessari per l'accesso al corso. Di conseguenza, la Lega Serie B ha comunicato ufficialmente al Catanzaro che l'accordo sottoscritto non può produrre effetti giuridici, rendendolo di fatto inefficace.
La società giallorossa ha preso atto della comunicazione e ha formalizzato la situazione con una nota ufficiale.
La nota ufficiale del Catanzaro
La US Catanzaro 1929 ha diffuso un comunicato nel quale precisa che:
"Il contratto stipulato con il sig. Marco Turati deve intendersi privo di efficacia a seguito della comunicazione della Lega Serie B relativa al venir meno dei requisiti previsti dalla normativa vigente."
Una comunicazione breve ma chiara, che conferma come la decisione non dipenda da valutazioni tecniche o societarie, bensì dall'applicazione delle norme federali in materia di abilitazioni.
Cosa significa un contratto privo di efficacia
Dal punto di vista giuridico, un contratto privo di efficacia è un accordo che, pur essendo stato sottoscritto, non produce alcun effetto tra le parti.
Nel caso del Catanzaro, ciò significa che Marco Turati non assumerà ufficialmente l'incarico di allenatore della prima squadra e che il rapporto contrattuale non entrerà mai nella sua fase operativa.
Si tratta quindi di una situazione diversa rispetto a una risoluzione del contratto: semplicemente, l'accordo non può diventare valido per l'assenza dei requisiti richiesti dalla normativa.
Il Catanzaro costretto a cercare un nuovo allenatore
La società del presidente Floriano Noto si ritrova ora a dover riprogrammare rapidamente la propria strategia tecnica.
Il progetto costruito attorno a Marco Turati viene accantonato e la dirigenza è già al lavoro per individuare un nuovo profilo in grado di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie B.
Tra i nomi che stanno circolando con maggiore insistenza c'è quello di Giorgio Gorgone, considerato uno dei candidati più accreditati, mentre resta sul tavolo anche l'ipotesi che porta a Michele Mignani, tecnico molto apprezzato dal direttore sportivo Ciro Polito.
Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali sulla scelta definitiva, ma la volontà del club è quella di chiudere la questione nel più breve tempo possibile per consentire alla squadra di programmare regolarmente il ritiro estivo e il mercato.
Una svolta che cambia i piani del Catanzaro
L'improvviso stop rappresenta uno degli episodi più inattesi dell'estate giallorossa. Il Catanzaro aveva già individuato il proprio allenatore e iniziato a costruire il nuovo progetto tecnico, ma la decisione federale ha modificato completamente lo scenario.
Ora la priorità diventa trovare una nuova guida capace di garantire continuità al percorso di crescita della squadra e affrontare con ambizione il prossimo campionato di Serie B.