Catanzaro verso D’Urbano il preparatore di Alberto Tomba pronto a ritrovare Mignani

Tempo di lettura: ~5 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Catanzaro attende Giorgio D’Urbano da Alberto Tomba alla nuova sfida con Mignani

Il preparatore atletico è atteso dal Cesena dopo il turno infrasettimanale Nel suo curriculum gli anni con il campione dello sci e l’argento olimpico della pallavolo azzurra a Rio 2016

Il Catanzaro di Michele Mignani si prepara ad aggiungere esperienza al proprio gruppo di lavoro. Giorgio D’Urbano, preparatore atletico con una carriera costruita tra calcio e sport di alto livello, è atteso in Calabria per tornare a collaborare con il nuovo allenatore giallorosso.

Il suo trasferimento dal Cesena è previsto per mercoledì 28 ottobre, dopo il turno infrasettimanale. Un passaggio che, in attesa della conferma ufficiale, contribuirebbe a definire lo staff chiamato ad accompagnare la ripartenza delle Aquile.

Mignani vuole ritrovare un collaboratore di fiducia

La prospettiva di approdare al Catanzaro nasce dal rapporto professionale tra Michele Mignani e Giorgio D’Urbano, già al lavoro insieme nelle precedenti esperienze, compresa quella di Bari.

Il tecnico avrebbe chiesto al direttore sportivo Ciro Polito di riavere il preparatore al proprio fianco, ottenendo una risposta positiva. La conoscenza reciproca può facilitare il coordinamento tra le richieste dell’allenatore e la programmazione fisica della squadra.

Per una formazione che cambia guida durante il campionato, poter contare su collaboratori abituati a lavorare insieme può rendere più immediata l’organizzazione delle sedute. Resta poi necessario adattare il programma alle condizioni effettive dei calciatori e agli impegni del calendario.

Chi è Giorgio D’Urbano

Nato a Chieti il 29 gennaio 1958, Giorgio D’Urbano ha 68 anni e una formazione specifica nell’ambito della preparazione sportiva. Si è laureato all’Isef dell’Aquila e ha conseguito la specializzazione alla Scuola dello Sport di Roma.

Il suo percorso non si limita al calcio. Nel corso della carriera ha lavorato con protagonisti dello sci alpino, con la Nazionale italiana di pallavolo maschile e con la Nazionale italiana di sci nautico.

Esperienze diverse, accomunate dalla necessità di costruire la preparazione sulle caratteristiche degli atleti, sui tempi della stagione e sugli obiettivi agonistici.

Il lavoro con Alberto Tomba negli anni d’oro

Il nome di Giorgio D’Urbano è legato a quello di Alberto Tomba, del quale è stato il preparatore atletico personale negli anni d’oro dello sci azzurro. Una collaborazione che rappresenta uno dei capitoli più significativi della sua carriera.

Il lavoro con un campione dello sci richiede attenzione alla forza, alla potenza, alla coordinazione e alla capacità di affrontare le sollecitazioni della competizione. Sono qualità da sviluppare attraverso una programmazione individuale, calibrata sulle esigenze della disciplina.

D’Urbano è anche maestro di sci. Alla preparazione sulla neve ha affiancato quella sull’acqua, collaborando con la Nazionale italiana di sci nautico.

Dalla chiamata di Berruto all’argento olimpico di Rio

Un’altra tappa importante è stata l’esperienza con l’Italvolley maschile. A coinvolgerlo fu Mauro Berruto, allora commissario tecnico della Nazionale, che gli affidò la preparazione atletica degli azzurri.

D’Urbano proseguì il lavoro con il successivo ct Gianlorenzo Blengini, partecipando ai Giochi olimpici di Rio 2016, conclusi dall’Italia con la conquista della medaglia d’argento.

Un’esperienza che lo ha portato a operare nella preparazione di un grande torneo internazionale, dove la gestione della condizione deve accompagnare incontri ravvicinati e un progressivo aumento dell’intensità competitiva.

La carriera nel calcio tra Serie A ed esperienze internazionali

Il curriculum calcistico di D’Urbano comprende numerose società italiane e due importanti esperienze all’estero. Ha lavorato negli staff di Atalanta, Siena, Pro Vercelli, Latina, Olbia e Bari, oltre che di Spartak Mosca e AEK Atene.

Nel 2024 è passato dal Palermo al Cesena, dove ha iniziato la propria attività nel luglio dello stesso anno.

PeriodoSocietàIncarico
Dal 2003 al 2007AtalantaPreparatore atletico
Dal 2007 al 2013SienaPreparatore atletico
Da luglio a ottobre 2014LatinaPreparatore atletico
Da gennaio a giugno 2016OlbiaPreparatore atletico
Dal 2017 al 2018Spartak MoscaPreparazione fisica
Dal 2019 al 2020AEK AtenePreparazione fisica
Da febbraio 2021 a febbraio 2024BariPreparatore atletico
Da aprile a giugno 2024PalermoPreparatore atletico
Da luglio 2024CesenaPreparatore atletico

A queste tappe si aggiunge l’esperienza alla Pro Vercelli. L’eventuale trasferimento al Catanzaro aprirebbe ora un nuovo capitolo, ancora una volta accanto a Mignani.

Giornalista e scrittore con quattro libri pubblicati

Fuori dal campo, D’Urbano coltiva la passione per la scrittura. È giornalista pubblicista e autore di quattro volumi, nei quali affronta temi sportivi e professionali, narrazione autobiografica e romanzo.

Ha pubblicato Il miele nelle ossa nel 2017, Caldo da morire nel 2020, Sport backstage nel 2021 e Schegge di pensieri nel 2024.

Una parte del suo percorso che affianca all’esperienza pratica il desiderio di raccontare lo sport, le persone e le riflessioni maturate durante la carriera.

Come si inserirebbe nello staff del Catanzaro

D’Urbano andrebbe ad affiancare il gruppo di collaboratori del nuovo allenatore. Lo staff annunciato con l’arrivo di Michele Mignani comprende Simone Vergassola come allenatore in seconda ed Emanuele Insalata e Davide Campofranco come collaboratori tecnici.

Il preparatore sarebbe chiamato a integrare il lavoro atletico con le richieste tattiche del tecnico. Le priorità riguarderebbero la gestione dei carichi, il recupero tra le partite e l’attenzione alle condizioni individuali.

Un intervento a stagione avviata richiede valutazioni precise: i giocatori impiegati con continuità hanno necessità differenti rispetto a chi ha accumulato meno minuti o sta recuperando da uno stop. La programmazione deve tenere conto di queste differenze, evitando di applicare lo stesso lavoro indistintamente a tutta la rosa.

Una nuova organizzazione per accompagnare la ripartenza

Dopo la pesante sconfitta contro l’Ascoli e l’esonero di Giorgio Gorgone, il Catanzaro cerca continuità attraverso una nuova organizzazione tecnica.

L’arrivo previsto di Giorgio D’Urbano aggiungerebbe allo staff un professionista abituato a contesti competitivi diversi e già in sintonia con Mignani. Per il Cesena, la sua partenza comporterebbe invece la necessità di individuare un sostituto nel gruppo di lavoro di Alessandro Diamanti.

In casa giallorossa, il contributo del preparatore andrà misurato nel lavoro quotidiano e nel tempo. L’obiettivo sarà sostenere le idee del nuovo allenatore con una preparazione coerente con le condizioni della squadra e con le esigenze del campionato.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.