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Cellulite, pelle spenta, inestetismi: impariamo ad ascoltare i messaggi del nostro corpo

Cellulite, pelle spenta, inestetismi: impariamo ad ascoltare i messaggi del nostro corpo
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Inutile prendersi in giro, il corpo manifesta con precisi segnali il suo disagio. E’ una comunicazione non verbale che dovremmo imparare ad ascoltare perché è curando la mente che possiamo rimettere in sesto anche la linea. 

La pelle porta su di sé le ombre del nostro vissuto, le cellule dell’epidermide non soltanto sono il nostro ultimo scudo con il resto del mondo, quanto registrano le esperienze fatte e le emozioni dell’inconscio, mostrando all’esterno anche ciò che non vorremmo fosse visto: i conflitti, i bisogni disattesi, le paure non risolte, i vuoti del cuore.

Primo tra tutti il viso, la parte del nostro corpo più esposta, che è il vero e proprio specchio dell’anima; per questo, secondo la metamedicina, le palpebre diventano cadenti quando c’è qualcosa che preferiamo non vedere e le rughe d’espressione si evidenziano sulla fronte perché facciamo fatica metabolizzare gli eventi. Le rughe profonde, infatti, sono le impronte lasciate sul cammino della vita, i segni visibili dei nostri tormenti interiori.

Alla pari del viso, tutto il resto del corpo, sopra e sotto la pelle, si esprime con il suo vocabolario interiore.

Gli inestetismi della cellulite, ad esempio, rappresentano l’esternazione dei sentimenti repressi: l’acqua, simbolo delle emozioni, viene trattenuta e ristagna. Per combattere la cellulite, quindi, è utile associare i trattamenti specifici ad esercizi di respirazione che interessano il diaframma il quale, a sua volta, aiuta il drenaggio dei liquidi dagli organi interni.

La pelle inspessita e senza luce, dal canto suo, esprime il nostro non voler entrare in comunicazione con gli altri. Per ritrovare l’energia necessaria a risvegliare il dialogo è utilissimo stare all’aperto e allenarsi a percepire tutte le sensazioni fisiche date dal contatto tra il corpo e la natura. Per esempio, camminando in un bosco ci si potrà concentrare su ciò che sentono i piedi (durezza, morbidezza, umidità, secchezza), su quello che percepiscono gli occhi (luci, colori, ombre), la pelle (vento, caldo, freddo), le orecchie (suoni, rumori, canti, gorgoglii, sussurri) e il naso (aromi, profumi).

Per quanto riguarda il sovrappeso, esso riflette una fame d’amore, un bisogno di relazione intima disattesa. Chi accumula grasso generalmente nasconde una rabbia profonda verso se stesso e il fatto di non sentirsi degno di amore. Ci si copre, quindi, di un’abbondanza fisica che, se da un lato sostiene, protegge e contiene, dall’altro allontana, nasconde e respinge. Questo è il motivo per cui mettersi a dieta e ridurre le calorie giornaliere non basta se non si lavora anche sul piano emotivo. Utilissimo può essere, quindi, imparare a nutrire il corpo “passando” attraverso la mente, che dev’essere “sazia” di pensieri positivi.

Anche la carenza di tonicità della pelle indica una mancanza di cura. Il corpo è il nostro “tempio” e chi non lo onora, qualunque sia la motivazione, lo fa invecchiare troppo presto, evidenziandone i segni dell’abbandono. Quindi, oltre a usare prodotti rassodanti, è basilare ridare valore al proprio sé. Utile in tal senso può essere mettendo in agenda gli appuntamenti con il benessere: magari un ciclo di massaggi, un corso in palestra o in piscina, considerandoli come se fossero impegni lavorativi, in modo da rispettarli, sarà così che si acquisirà l’abitudine a rispettare se stessi.

Nella relazione tra ciò che si vede fuori e ciò che nascondiamo dentro, un ruolo importante è ricoperto, infine, da specifici ingredienti. Principi attivi cosmetici, ma con derivazione, alimentare. La caffeina in primis, largamente presente nelle creme contro gli inestetismi della cellulite, riesce a penetrare in profondità in breve tempo ed a combattere dall’interno l’inestetismo. Una bevanda detox al carciofo poi stimolando fegato e digestione, non soltanto aiuta a eliminare le tossine ma è anche un ottimo alleato contro la cellulite. Grazie alla cinarina è in grado di promettere una remise en forme degna di nota: per questo è importante aggiungere questo ortaggio alla lista della spesa settimanale, ora che è di stagione. Per chi, invece, preferisce la forma degli integratori alimentari, è utile assumere aminoacidi come la carnosina: aiuterà a bruciare i grassi più in fretta.

Emanuela Salerno

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