CIE: tempo di rivolta da Trapani a Bologna

Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

BOLOGNA, 19 DICEMBRE 2011 - Di poco più di una settimana fa l’abolizione della circolare 1305 che impediva agli organi d’informazione di accedere ai CIE. L’informazione è più libera, le condizioni di vita le stesse: è così che dieci reclusi (perché di reclusi si tratta) tentano la fuga nella notte fra il 16 e il 17 dicembre scorso. A farcela, fuggendo dai tetti del CIE di Via Mattei, sono in quattro: tre tunisini e un algerino. A riferirlo il blog Fortress Europe. Gli altri sei vengono bloccati dalle forze dell’ordine intervenute a placare la rivolta. Uno di loro verrà anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale. [MORE]

Questa, di rivolte, è la terza. A precederla la rivolta del CIE di Milo (Trapani) e quella di Torino. A fare un reportage completo di quanto accaduto è Macerie. La fuga del 16 dicembre non ha fatto altro che accendere la miccia alla serie di proteste scatenatesi durante il fine settimana. Di sabato lo sciopero della fame che ha interessato tutti i detenuti del centro, seguito dall’assalto alle barriere. Mossa che è costata cara almeno ad uno di loro che, respinto con gli idranti, è caduto e si è fratturato la gamba.

Gli idranti sono tornati a far da protagonisti anche la notte di sabato quando gli agenti si sono visti nuovamente attaccare dai reclusi e infine domenica pomeriggio per gli ultimi barlumi di rivolta. A farne le spese, come sempre, i migranti reclusi nel CIE. Bilancio più grave nel fine settimana: un migrante cade e rimane in stato di semi-incoscienza a seguito del forte impatto subito. Non c’è pietà per i feriti, l’ordine è di ristabilire la calma.

Cecilia Andrea Bacci

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Cecilia Andrea Bacci

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.