Cultura e Spettacolo

Cities for Life, la Campania dice si alla vita

NAPOLI, 30 NOVEMBRE - In codesta data del 1786 veniva abolita la pena di morte nel Granducato di Toscana, oggi ricorre l’anniversario in quanto Giornata internazionale di Cites for life - Città per la vita. La campagna lanciata da Amnesty International e dalla comunità di Sant’Egidio, che ha trovato milioni di consensi nel mondo.

1580 le città di cui 70 capitali di 88 paesi che dicono no alla legge del taglione, considerandolo solo un omicidio. Infatti la pena di morte come soluzione a diversi reati esiste ancora in parecchi Stati.[MORE]

Il Papa Benedetto XVI, nell’Esortazione Apostolica Africae Munus dello scorso anno, scrive: «con i membri del Sinodo, attiro l’attenzione dei responsabili della società sulla necessità di fare tutto il possibile per giungere all’eliminazione della pena capitale».

In tutta la penisola nostrana, tanti i centri che hanno aderito all’iniziativa, cercando di portare il senso civico e sensibilizzare maggiormente i propri concittadini al vero scopo dell’evento, in particolar modo la Campania ove più di cento cittadine porteranno il loro contributo.

Nel capoluogo partenopeo, Palazzo San Giacomo si illuminerà, mentre alle 19 presso la chiesa di San Pietro Martire vi sarà la partecipazione di David Atwood, caposcuola della Texas Coalition against death penalty. A Benevento, l’Arco di Traiano illuminerà l’intero centro mentre Salerno darà luce alla grande Piazza Portanova, luogo un tempo di esecuzioni in pubblico.

Infine a Fisciano, vi sarà la nomina dei giardini pubblici in «Giardini 30 novembre - Giornata per la vita contro la pena di morte». E inoltre interverrà George Kain, attivista del Connecticut e vi sarà la testimonianza di Fernando Bermudez, innocente ex detenuto nel braccio della morte per diciotto anni.

 

(Fonte: http://www.bologna2000.com)

Rosalba Capasso