Il Ministero della Cultura ha annunciato il nome della vincitrice del titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028: si tratta del progetto congiunto di Civita di Bagnoregio e Bolsena, due borghi del Lazio uniti in un'aggregazione che ha convinto la giuria. La candidatura ha avuto la meglio sulle altre tre finaliste: Capri, Padova e Pozzuoli.
Un riconoscimento per il territorio laziale
Il bando, promosso dal Ministero della Cultura, mira a sostenere e valorizzare la creatività contemporanea nelle aree interne e nei piccoli centri, spesso lontani dai circuiti artistici tradizionali. La vittoria di Civita di Bagnoregio e Bolsena rappresenta una scommessa vinta per il Lazio, che porta a casa un titolo prestigioso e un'occasione di rilancio culturale e turistico.
Il progetto presentato dalle due amministrazioni prevede un ricco calendario di mostre, installazioni, residenze artistiche e eventi diffusi, con l'obiettivo di creare un dialogo tra arte contemporanea e paesaggio. La sinergia tra i due comuni, distanti pochi chilometri, è stata uno dei punti di forza della candidatura.
Un milione di euro per il programma culturale
Grazie al riconoscimento, Civita di Bagnoregio e Bolsena riceveranno un contributo di un milione di euro per la realizzazione del programma culturale proposto. Le risorse saranno utilizzate per allestimenti, produzioni artistiche, attività di formazione e promozione, con l'obiettivo di lasciare un'eredità duratura sul territorio.
La notizia è stata accolta con entusiasmo dalle comunità locali, che vedono in questa opportunità un volano per l'economia e per il turismo. Non è la prima volta che il titolo va a realtà di piccole dimensioni: negli anni scorsi erano state premiate città come Bergamo e Brescia, Procida e Pesaro, a conferma della volontà di decentralizzare la cultura.
Le altre candidate sconfitte
Le finaliste sconfitte - Capri, Padova e Pozzuoli - avevano presentato progetti di alto profilo, ma la commissione ha premiato la capacità di Civita di Bagnoregio e Bolsena di costruire un sistema territoriale integrato. Il verdetto è arrivato dopo una valutazione attenta dei dossier, che teneva conto della qualità artistica, della sostenibilità e dell'impatto sociale.
Il titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea è stato istituito per la prima volta nel 2023, con l'obiettivo di promuovere l'arte e l'architettura contemporanea in tutto il Paese. La scelta di Civita di Bagnoregio e Bolsena per il 2028 conferma la tendenza a valorizzare i borghi e le aree interne, spesso custodi di patrimoni storico-artistici unici.