Clima e biodiversità, a Roma il vertice CUFAA-FAO verso la COP 31

Tempo di lettura: ~3 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Roma si prepara a ospitare un appuntamento internazionale di primo piano sul futuro del pianeta. Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell'Arma dei Carabinieri, in collaborazione con la FAO, organizza nella capitale la conferenza Natura, Clima e Stabilità Globale. Un summit che rappresenta una tappa preparatoria in vista della COP 31 di Antalya e che punta a saldare due ambiti troppo a lungo separati: le politiche climatiche e la tutela della biodiversità.

Due giornate, due location simbolo

L'evento si articolerà su due giornate. La prima si svolgerà a Palazzo Rospigliosi, mentre la seconda avrà luogo al Circo Massimo, all'interno dell'evento internazionale From Seeds to Food promosso dalla FAO. Una scelta non casuale: unire il rigore istituzionale di un palazzo storico all'energia di una manifestazione dedicata al cibo e alla sostenibilità significa raccontare la transizione ecologica come processo collettivo, che coinvolge istituzioni, agricoltura e cittadinanza.

Colmare un vuoto nella governance globale

Il convegno nasce da un'esigenza precisa: superare la storica separazione tra politiche climatiche e tutela della biodiversità. L'obiettivo è promuovere la biodiversità come vera e propria tecnologia di resilienza, indispensabile per evitare la creazione di fragili deserti verdi, ovvero ecosistemi apparentemente ricchi ma privi della complessità necessaria a resistere agli shock climatici. Un cambio di paradigma che riconosce nella natura non un vincolo, ma un'infrastruttura strategica per la stabilità globale.

L'alleanza strategica tra CUFAA e FAO

L'iniziativa rafforza la consolidata collaborazione tra CUFAA e FAO, un'alleanza che unisce l'expertise tecnica e le capacità d'intervento sul campo per raggiungere obiettivi comuni di conservazione della biodiversità e gestione sostenibile del patrimonio naturale. In questo quadro, la protezione degli habitat e il contrasto ai crimini ambientali si fondono, trasformando le forze dell'ordine in un presidio sanitario avanzato. È l'approccio One Health applicato alla sicurezza: la salute degli ecosistemi diventa condizione imprescindibile per la salute umana.

L'Italia come laboratorio di eccellenza

In questo scenario, l'Italia si propone come laboratorio d'eccellenza grazie al modello del CUFAA, capace di coniugare tutela della legalità e salvaguardia dell'ambiente. Un esempio virtuoso che dimostra come la protezione del territorio possa essere affidata a strutture specializzate, in grado di operare con competenze forestali, ambientali e agroalimentari integrate.

Il programma dei lavori

Attraverso cinque sessioni e una tavola rotonda, i lavori spazieranno dalla forestazione urbana, intesa come infrastruttura sanitaria per le città, al presidio delle aree interne mediante pratiche agro-silvo-pastorali sostenibili. Temi che intrecciano sicurezza alimentare, mitigazione climatica e stabilità geopolitica, confermando come la sfida ambientale sia, prima di tutto, una sfida di governance globale.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.