Un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Parma e Lodi con l'accusa di traffico di sostanze stupefacenti. L'operazione, condotta nei giorni scorsi, ha portato al sequestro di oltre sei chili di cocaina nascosti in un'autovettura.
Il controllo in autostrada
Durante un controllo presso l'Area di Servizio San Martino Ovest dell'autostrada A1, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Parma, con il supporto della Sottosezione di Guardamiglio (LO), ha fermato un cittadino straniero residente a Bologna. Gli agenti hanno notato subito un atteggiamento nervoso e la circostanza che l'uomo fosse alla guida di un'auto di proprietà di terzi, che sembrava non conoscere.
La scoperta del doppio fondo
Approfondendo il controllo, i poliziotti hanno individuato una modifica artigianale nell'area di ancoraggio delle cinture di sicurezza posteriori, con un meccanismo che permetteva di sganciare un pannello. La perquisizione ha rivelato, dietro il pannello e in un doppio fondo, sei panetti avvolti in cellophane contenenti cocaina di buona qualità, per un peso complessivo di oltre sei chili e un valore di mercato superiore a 200.000 euro.
Le analisi e l'arresto
Gli stupefacenti sono stati analizzati dal Gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Parma, che ha confermato la natura della sostanza. I panetti sono stati sequestrati e il conducente è stato arrestato per traffico di sostanza stupefacente, accompagnato presso la Casa Circondariale di Parma a disposizione della Procura della Repubblica. Successivamente, l'Autorità Giudiziaria ha convalidato l'arresto, disponendo la custodia cautelare agli arresti domiciliari.
Si precisa che, per il principio d'innocenza vigente nell'ordinamento, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.