Politica

Catanzaro. Gettonopoli, Granato e Di Lieto: "C'è una emergenza democratica"

CATANZARO, 7 FEB - Si è svolta oggi pomeriggio un'assemblea presso la Sala delle Culture a Catanzaro, organizzata dalla Senatrice Bianca Laura Granato del Movimento 5 Stelle, e dall'Avvocato Di Lieto (Codacons). Tanti catanzaresi erano presenti in sala, i cittadini chiedevano il ritorno al voto. La Senatrice Granato, ha cosí incalzato la maggioranza e la Giunta Abramo: "Io sono qui perchè Catanzaro vive una vera e propria emergenza democratica, qui la democrazia é andata in vacanza.

Chiediamo e abbiamo chiesto in questa settimana, di ritornare al voto, di ridare la parola ai catanzaresi. Il Sindaco invece vuole ripartire con una nuova giunta, noi su questo non siamo d'accordo. Chiedo alla cittadinanza di fare dei turni per presenziare i consigli comunali, per tenere il fiato sul collo di questa gente che da anni gestisce i soldi pubblici dei catanzaresi. Noi come Movimento 5 Stelle siamo pronti a lottare, ma tutta la cittadinanza deve darci una mano, indipendentemente dal colore politico. Ho incontrato il Procuratore Gratteri che mi ha assicurato vigilanza. Questi politici che oggi amministrano la città, non si rendono conto che esiste una emergenza democratica, perché con questa nuova giunta si sono dissolti determinati equilibri. Vogliono gestire i fondi di agenda urbana e gli appalti come hanno fatto in questi anni, ma se loro sono là, e Catanzaro muore, la colpa è di chi li vota.

Serve un risveglio della cittadinanza, noi ci saremo". Anche Di Lieto ha insistito sulla surreale vicenda di Gettonopoli, usando l'ironia e attaccando una classe politica senza alcuna dignità politica: "Dei processi se ne occuperà la giustizia, ma qui manca proprio una risposta politica, un segnale di discontinuità. Catanzaro da anni è dipinta da tutti in maniera negativa. Io non ho votato per la Granato, ma le riconosco dei meriti. Dobbiamo avere il coraggio di organizzarci e schierarci a difesa delle istituzioni.

Andremo nei consigli comunali a presidiare la democrazia. Dovete sapere che in questa città, comandano dei politici che danno le dimissioni su Facebook, ma poi non le depositano ufficialmente. Una cosa vergognosa che offende l'istituzione comunale. Questo é un primo passo, sono felice che la sala sia piena, perché qualcuno sperava in un flop, voleva che ci fossero quattro gatti, ma non è cosí. Abbiamo inviato una diffida per verificare anche la posizione del consigliere Tommaso Brutto, per capire come mai non é decaduto, visto che si é assentato per tre sedute consecutive. Vogliamo delle spiegazioni. Abbiamo raccolto delle firme mediante una petizione, entro 30 giorni dovranno darci delle risposte, noi non molleremo di un centimetro". Anche il Deputato Parentela ha detto la sua: "Sono ancora sconvolto per il risultato delle regionali, ma siamo qui e continueremo la nostra battaglia.

Faremo il nostro lavoro, ma la gente deve capire che per mandare via questa gente e controllare nelle istituzioni, qualcuno dei nostri deve entrare. Saremo presenti e faremo ancora denunce, come abbiamo fatto in questi anni, ma serve una risposta dal basso, perchè la cittadinanza deve rendersi conto che questi signori sono i responsabili dei disastri cittadini. I calabresi hanno votato impresentabili, gente che negli anni ha dilapidato soldi pubblici.

Se a Roma si stanziano soldi, poi serve un controllo nei Comuni. Questi signori spendono malissimo i soldi pubblici, ma anziché fare dei progetti, anzichè utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza in progetti di pubblica utilità, non fanno nulla, anzi dicono di voler cancellare una misura contro la povertà. Forza Italia vuole abrogarla, vuole togliere il reddito di cittadinanza ai poveri, ma si tiene stretta i vitalizi. Gli stessi consiglieri regionali spendono e usano un sacco di soldi dei calabresi per i vitalizi, soldi che magari potremmo dare ai Comuni".

Domenico Varano