ROMA, 02 MAGGIO 2013 – Nonostante la pioggia battente ieri al concertone del primo maggio sono state registrate settecentomila presenze, cento mila in più rispetto alla precedente edizione.
Anche questo anno le Forze dell’Ordine e l’Ares del 118, posizionati in diversi punti, hanno sorvegliato la piazza. Gli interventi sanitari, che si sono svolti senza particolari complicanza sono stati 107, hanno riguardato prevalentemente malori dovuti a stanchezza, svenimenti, abuso di alcolici.
Il concerto è iniziato alle 15 e la lunga diretta su Raitre è ripresa alle 20 quando l’orchestra dei cento violoncellisti, diretta da Giovanni Sollimi, ha eseguito l’”Inno di Mameli” e “Bella Ciao”.
A seguire la Grande Orchestra Rock ha proposto un medley dei Nirvana. Poi è entrato Niccolò Fabi cantando “Un mondo d'amore” di Gianni Morandi. Si sono susseguiti Nicola Piovani che al pianoforte ha accompagnato Giovanni Sollima, Fabrizio Bosso e Tosca.
Intorno alle 21 è entrato Daniele Silvestri cantando “A bocca chiusa”, con la collaborazione dei ragazzi sordomuti di Radio Kaos Italis. Sotto la pioggia, poi, con gli ombrelli chiusi è partito il grande applauso muto con le mani alzate, richiesto da Silvestri. Il gran finale della serata si è concluso con Max Gazzè che ha cantato cinque dei suoi brani, tra cui Sotto casa che ha fatto scatenare l’intera piazza in un ballo generale.
Sono seguiti Elio e le Storie Tese, Vinicio Capossela e Cristiano De André, che ha cantato alcune delle canzoni del padre. A chiusura Geppi Cucciari ha cantato “Sfiorisci bel fiore”. [MORE]
Rossana Palazzo