Conclusa con successo l'iniziativa sul cibo

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Si è conclusa con un pieno successo di pubblico, di condivisione e di partecipazione attiva, l’iniziativa “Cibo, eucaristia e solidarietà”, voluta dall’Arcidiocesi di Catanzaro - Squillace, assieme al Movimento Apostolico e Zenit, con la collaborazione del Centro Studi Verbum.

L’ ultimo incontro portato avanti con la presenza costante dell’Istituto Agrario Statale di Catanzaro, grazie alla sua preside Teresa Rizzo, ha visto intorno ad un tavolo l’Arcivescovo di Catanzaro - Squillace S.E. Mons. Vincenzo Bertolone; il presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro; il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Diego Bouchè; il direttore di Zenit, Antonio Gaspari; la vicepreside dell’istituto Agrario del capoluogo di Regione, Maria Teresa Arcieri e don Gesualdo de Luca, assistente regionale del Movimento Apostolico.  [MORE]

Ha moderato i lavori, con serietà e competenza, il presidente dell’ordine dei giornalisti in Calabria, Giuseppe Soluri. La tavola rotonda è stata inserita, visto l’attualità e l’importanza dell’argomento, tra i corsi di formazione obbligatoria dei giornalisti pubblicisti e professionisti.

Attorno all’alto momento formativo, la presenza qualificata dei ragazzi degli Istituti premiati e gli stand di alcuni coltivatori locali della Coldiretti, che hanno esposto i prodotti della loro zona agricola. La vicepreside Arcieri ha segnalato il lavoro continuo dell’Istituto Agrario sul tema dell’incontro e ha sottolineato l’importanza di uno sguardo verso il mondo dell’alimentazione, mai come parte limitata di soli interessi privati, perché la partita in campo è collettiva e vitale per tutti. Molinaro della Coldiretti, ha messo in evidenza l’eccellenza Italia in campo Agroalimentare, ma nello stesso tempo ha focalizzato le grandi speculazioni che si muovono intorno alla produzione del cibo. Il dirigente ha chiesto a gran voce una rete permanete tra le varie articolazioni istituzionali; accanto ad essa una forza repressiva del malaffare in campo alimentare, più incisiva e costante.

Antonio Gaspari, direttore di Zenit, ha alzato il tiro della discussione puntando sull’importanza sacrale del rispetto dell’Ambiante, alla base di una buona produzione del cibo, di cui ogni uomo ne ha diritto. Il giornalista cattolico ha poi puntato il suo intervento sulla rivoluzione culturale, spirituale e sociale aperta da Papa Francesco con la pubblicazione dell’Enciclica Laudato Si’.

Un sussulto interiore per l’uomo che deve tendere ad una ecologia integrale in ogni angolo del Creato, casa comune da difendere e preservare di generazione in generazione, per un percorso d’umanità che bonifichi di riflesso anche la produzione alimentare. Il direttore della Scuola Bouchè, convinto sostenitore degli eventi realizzati dell’Arcidiocesi di Catanzaro, promossi anche nelle scuole presenti nel territorio, ha articolato il suo puntuale intervento sottolineando l’impegno della scuola calabrese, nel portare avanti tutte le buone pratiche collegate ad un cibo di qualità.

Un processo sistematico presente nella scuola primaria e nella secondaria, attraverso l’educazione alimentare, il diritto, la comunicazione e la scienza. L’arcivescovo S.E. Bertolone ha evidenziato, preoccupato, le carenze nel nostro sistema agro alimentare, specie in una terra come quella Calabra, dove le politiche di riferimento hanno dimostrato una inefficienza che ha più volte penalizzato un settore di importanza strategica nella vita di tutti i giorni. Il Pastore nel suo ragionamento - appello, ha invitato tutti ad uno stile di vita più sobrio, lontano dal profitto a tutti costi, a discapito di quella parte di società in difficoltà, con donne e uomini deboli e privi spesso degli alimenti necessari ad un esistenza dignitosa. Più umanità, solidarietà, misericordia, ha poi chiesto l’uomo di Chiesa, per rafforzare in ogni contesto la fraternità, come valore cristiano da tutelare da ogni infiltrazione del male e del peccato. Citando infine l’Associazione “Il Boccone del Povero”, fondata dal Beato Giacomo Cusmano, ha invitato ognuno a dare sempre a chi non ha, un po' di quello che possiede.

Don Gesualdo de Luca nell’avvio dell’incontro aveva presentato l’Iniziativa sul cibo nelle sue diverse fasi e il filo spirituale, antropologico e sociale che le ha unite e proiettate all’esterno in quattro appuntamenti pubblici. Da ricordare infine le scuole premiate, per aver contribuito con i loro video e diapositive a focalizzare l’importanza del cibo, nei confronti dell’ambiente; dello sport; della dieta mediterranea; dell’uso corretto delle facoltà intellettive; della connessione con la realtà spirituale dell’essere umano. Le scuole scelte sono state l’Istituto per geometri, “Petrucci” e l’Istituto Agrario, “Vittorio Emanuele II”, di Catanzaro. Stesso riconoscimento all’Istituto Alberghiero di Soverato.

Egidio Chiarella
www.egidiochiarella.it
egidiochiarella@gmail.com

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Scritto da Egidio Chiarella

Giornalista di InfoOggi

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