ROMA, 26 LUGLIO 2012 - Secondo quanto riportato dal resoconto del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, lo scenario economico globale sarebbe ulteriormente peggiorato. <<In Italia - si legge - con la chiusura del secondo trimestre con tutti gli indici negativi si sono annullate e probabilità di rilancio nella seconda metà dell'anno>>.
<<Il secondo trimestre - prosegue Squinzi - si è chiuso con tutti gli indicatori congiunturali in ribasso, soprattutto i nuovi ordini, annullando le probabilità di rilancio nella seconda metà dell'anno; c'é qualche timido segnale di rallentamento della flessione a partire dall'estate inoltrata>>.[MORE]
Per l'uscita dalla crisi, per Confindustria, tutto ora dipende dall'evoluzione del quadro in Eurolandia, intrappolata sempre più in una spirale depressiva, a causa non tanto di aggiustamenti ineluttabili quanto dell'incertezza e dei danni che la gestione europea della crisi provoca, con politiche di risanamento troppo restrittive.
Fonte:Ansa.it
Nicola Capolupo