Conte, attesa per la conferenza stampa

2441
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
ROMA , 2 GIUGNO- La festa della Repubblica appena trascorsa, ha palesato le differenze di vedut...

ROMA , 2 GIUGNO- La festa della Repubblica appena trascorsa, ha palesato le differenze di vedute delle due forze politiche che hanno accettato di governare nel rispetto del contratto di governo. La polemica sulle frasi del Presidente Fico, dimostra che Salvini non ha abbassato la guardia e che continua ad agire in modalità campagna elettorale. Fico non ha parlato solo di sinti e rom, ma ha fatto un discorso più ampio, che però si è prestato ad evidenti strumentalizzazioni. Eppure erano parole simili a quelle pronunciate dal Pontefice, niente di più. Salvini le ha usate come pietre, scagliandole addosso ai grillini, ancora storditi dall'esito elettorale. Il leader della Lega, però, sa che in Parlamento i numeri non sono quelli delle europee, che in entrambi i rami del Parlamento, la prima forza parlamentare risponde a Di Maio. 

Il Capo politico dei 5 Stelle ha tenuto un profilo basso, presentandosi alla parata con la nuova fidanzata. Ha dribblato le polemiche e attende ora di sapere cosa dirà Conte nella conferenza di domani. La sensazione é che il Premier abbia l'appoggio del Colle, che lavori per una riconciliazione temporanea, necessaria per scrivere la nuova manovra. La Lega, invece, sembra voler forzare la mano, mandando tutto in aria e portando il Paese alle elezioni, nonostante Salvini abbia ripetuto per mesi che avrebbe onorato il contratto di governo. Secondo i bene informati, il leader leghista avrebbe confidato ai suoi che intende capitalizzare il consenso. La Lega teme infatti che stare al Governo, possa far crollare i consensi, pertanto vorrebbe staccare la spina, andare al voto, entrando poi in Parlamento con una nuova maggioranza. Salvini per il momento ha fatto sapere che il vertice di maggioranza non si farà prima di giovedi, perché ha degli appuntamenti elettorali. Conte attende, ma già domani capiremo gli scenari futuri, o forse solo qualcosa.

InfoOggi.it Il diritto di sapere