La Polizia di Stato di Ravenna non abbassa la guardia sul fronte della prevenzione della violenza giovanile. Le pattuglie del Commissariato sono tornate a presidiare le strade e le zone adiacenti agli istituti scolastici del territorio, con l'obiettivo di intercettare sul nascere episodi di tensione e comportamenti a rischio tra gli studenti.
Il controllo a Faenza e il coltello sequestrato
È proprio durante uno di questi servizi, svolto nella giornata di ieri a Faenza, che gli agenti hanno notato un giovane con un atteggiamento particolarmente sospetto nei pressi di una scuola. Insospettiti, i poliziotti lo hanno fermato per un controllo: il 19enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 7 centimetri, immediatamente posto sotto sequestro.
Per il ragazzo è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica per il reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Un episodio che conferma quanto sia delicato il tema della sicurezza davanti alle scuole e quanto sia importante la presenza costante delle forze dell'ordine nelle ore di ingresso e uscita.
Hashish nello zaino: scatta la sanzione
Nel corso delle stesse verifiche, gli agenti hanno individuato un secondo studente, maggiorenne, trovato in possesso di 8 grammi di hashish, quantità compatibile con l'uso personale. Per lui è scattata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa, con la conseguente segnalazione alla Prefettura e il ritiro cautelativo della patente.
Un doppio intervento che rientra in un piano più ampio di controllo del territorio, pensato per tutelare gli studenti e scoraggiare la diffusione di armi e sostanze stupefacenti negli ambienti scolastici. La Questura sottolinea che l'attività di monitoraggio proseguirà con regolarità, anche nelle prossime settimane, per garantire un ambiente più sicuro a chi frequenta le scuole della provincia.