Task force interforze in azione nel Catanzarese: verifiche rafforzate sulla sicurezza dei locali della movida e sul rispetto delle normative
Con l'obiettivo di garantire una movida più sicura e assicurare il pieno rispetto delle norme nei locali di pubblico spettacolo, nella serata di ieri è stato effettuato un controllo straordinario interforze in un esercizio situato nel comune di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro.
L'operazione è stata organizzata in esecuzione di una specifica ordinanza del Questore di Catanzaro e rientra nel più ampio piano di monitoraggio predisposto dalle autorità provinciali per rafforzare la sicurezza nei luoghi di intrattenimento, soprattutto durante il periodo estivo, quando aumenta la presenza di cittadini e turisti.
Perché sono stati intensificati i controlli nei locali della movida
L'iniziativa nasce dalla necessità di aumentare il livello di vigilanza nei locali destinati all'intrattenimento pubblico, anche alla luce dei recenti tragici fatti avvenuti a Crans-Montana, che hanno riacceso l'attenzione sull'importanza del rispetto delle misure di sicurezza durante eventi e manifestazioni.
Il tema è stato affrontato nel corso di un Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Catanzaro, durante il quale è stata decisa la costituzione di una task force interforze dedicata ai controlli sulla cosiddetta movida, seguendo le direttive emanate dal Ministero dell'Interno.
L'obiettivo non è quello di limitare le attività economiche, ma di garantire che locali, discoteche e luoghi di aggregazione rispettino tutte le prescrizioni previste dalla normativa, tutelando l'incolumità delle persone.
Controllo congiunto a Sellia Marina: coinvolte tutte le principali forze di vigilanza
L'attività ispettiva è stata coordinata dalla Questura di Catanzaro con la partecipazione di numerosi enti e organismi specializzati:
- Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Catanzaro;
- Carabinieri della Stazione di Sellia Marina;
- Guardia di Finanza di Catanzaro;
- Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco;
- Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro (ASP);
- SIAE.
La presenza congiunta delle diverse autorità ha consentito di effettuare verifiche approfondite sotto il profilo della sicurezza, della regolarità amministrativa, della fiscalità, della salute pubblica e della conformità delle autorizzazioni.
Le principali irregolarità riscontrate durante l'ispezione
Nel corso del controllo sono emerse diverse violazioni considerate particolarmente rilevanti.
Tra le criticità accertate figurano:
- superamento della capienza autorizzata, con un numero di presenti sensibilmente superiore ai limiti consentiti;
- vie di fuga non adeguatamente sicure, prive dei necessari requisiti per consentire un regolare deflusso delle persone in caso di emergenza;
- illuminazione insufficiente lungo i percorsi di esodo;
- mancanza di un adeguato presidio delle uscite di sicurezza.
Si tratta di aspetti fondamentali per la tutela della pubblica incolumità, soprattutto nei locali caratterizzati da un'elevata affluenza.
Accertata anche la vendita di alcolici a minori di 16 anni
Tra le violazioni contestate figura anche la somministrazione di bevande alcoliche a minori di età inferiore ai 16 anni, comportamento vietato dalla normativa italiana e considerato particolarmente grave dalle autorità di pubblica sicurezza.
La tutela dei giovani rappresenta infatti uno degli obiettivi principali dell'attività di controllo, specialmente durante gli eventi serali e nelle località interessate dalla maggiore affluenza estiva.
Irregolarità igienico-sanitarie e fiscali nel locale
Le verifiche hanno inoltre evidenziato alcune criticità sotto il profilo della sicurezza nei luoghi di lavoro e dell'igiene sanitaria, con irregolarità di carattere strutturale che saranno oggetto dei conseguenti accertamenti previsti dalla normativa di settore.
Parallelamente, il personale della SIAE ha rilevato anomalie riguardanti la certificazione dei corrispettivi, elemento che riguarda la corretta gestione amministrativa e fiscale dell'attività.
I controlli proseguiranno in tutta la provincia di Catanzaro
La Questura di Catanzaro ha annunciato che le verifiche saranno ulteriormente intensificate nelle prossime settimane e interesseranno numerosi locali di pubblico spettacolo distribuiti sull'intero territorio provinciale.
L'obiettivo è promuovere una movida sicura, assicurando il rispetto delle regole in materia di sicurezza, legalità, tutela della salute e protezione dei cittadini, senza ostacolare il normale svolgimento delle attività commerciali o il diritto al divertimento.
Le autorità sottolineano infatti che tali controlli sono finalizzati esclusivamente a garantire ambienti sicuri per tutti, con particolare attenzione ai numerosi giovani e minorenni che frequentano eventi e locali di intrattenimento.
Possibili conseguenze per chi viola la normativa
La Questura ricorda infine che, in presenza di gravi violazioni reiterate, possono essere adottati i provvedimenti previsti dall'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Tra le misure applicabili rientrano anche la sospensione o, nei casi più gravi, la revoca della licenza dell'attività da parte del Questore, qualora venga ritenuto compromesso il livello di sicurezza e tutela dell'ordine pubblico.