Coppa Italia Lega Pro, Catanzaro-Cosenza 1-3: i "lupi" sbancano il "Ceravolo" dopo 64 anni [VIDEO]

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CATANZARO, 8 OTTOBRE 2014 - Dopo dieci giorni è di nuovo derby quello tra le due compagi...

CATANZARO, 8 OTTOBRE 2014 - Dopo dieci giorni è di nuovo derby quello tra le due compagini calabresi, Catanzaro e Cosenza. Dieci giorni fa al “San Vito” il match si è concluso 0-0. Ma, oggi, il Cosenza sbanca Catanzaro ed il “Ceravolo” dopo ben 64 anni, imponendosi 3-1 sui giallorossi. Le reti sono state siglate da Morosini per il Catanzaro, mentre De Angelis ed una doppietta di Sassano per i “Lupi”. Sarà, quindi, il Cosenza ad affrontare la Reggina nel prossimo turno di Coppa.

Entrambe le formazioni hanno puntato sulle seconde linee anche se i rossoblù hanno convocato un buon numero di titolari. Mentre Moriero ha convocato alcune riserve ed un elevato numero di giocatori militanti nella “Beretti”. Proprio quest’ultimo a dieci minuti dalla fine è stato contestato pesantemente dalla tifoseria giallorossa, rimuovendo prima i striscioni dalla curva e poi successivamente abbandonando il settore. Ma ora vediamo nel dettaglio le occasioni più importanti del match.
Ritmi piuttosto blandi, come prevedibile, nella prima fase della gara. Giallorossi che confermano il 4-2-3-1 con Petrone punta centrale. Al 14’ il Catanzaro passa in vantaggio. Yeboah la smista perfettamente per Morosini, il quale con una conclusione a giro dal limite dell’area trafigge Ravaglia. Palla al centro, contrattacco rossoblù e subito fallo in area di Martignago su Calderini. Rigore che De Angelis trasforma spiazzando Scuffia. Uno a uno. Al 25’ occasione sfumata per Martignago. Blondett manca l’aggancio e a seguire Ravaglia esce vuoto, la sfera così finisce all’esterno giallorosso che con un diagonale dal limite dell’area piccola manda incredibilmente la palla a lato. A pochi minuti dal quarantesimo il Cosenza passa in vantaggio con una precisa conclusione da fuori area di Sassano che batte Scuffia proprio sotto la curva dove erano appena arrivati i tifosi rossoblù. Dopo tre minuti di recupero la prima frazione di gioco finisce così, 1-2 per il Cosenza.

Alla ripresa Moriero effettua immediatamente un cambio: fuori Cinquegrana, dentro Vitale. Al 15’ Catanzaro vicinissimo al pareggio. Calcio di punizione dal limite sul lato centrosinistra con Morosini che centra l’incrocio dei pali ma il portiere cosentino Ravaglia aveva toccato la sfera precedentemente. Sul capovolgimento di fronte Criaco fa tutto solo, arriva in area e serve Calderini. Quest’ultimo incredibilmente si mangia il più facile dei goal a tu per tu con Scuffia. Al 22’ occasione per il Catanzaro. Punizione dai trenta metri, batte Martignago, ma la sfera finisce abbondantemente alta sulla traversa. Al 25’ occasione Cosenza. Botta di Calderini a colpo di sicuro in centro area, palla che viene ribattuta da Pacciardi. Tre minuti più tardi il Cosenza cala il tris. Sassano sfrutta al meglio un assist di Criaco al termine di una azione elaborata in area giallorossa. Pochi istanti più tardi Martignago viene espulso per proteste, padroni di casa in dieci. Nell’ultimo quarto d’ora il Cosenza riesce a mantenere il risultato e porta a casa il passaggio del turno. Da segnalare l’espulsione di Pacciardi nei minuti di recupero. Finisce tra i fischi il match, sarà Reggina-Cosenza.

Gianluca Teobaldo

Di seguito il tabellino della gara.

CATANZARO-COSENZA 1-3
(Primo tempo: 1-2)

CATANZARO (4-2-3-1):
Scuffia, Cinquegrana (dal 1' st Vitale), Di Chiara, Morosini, Ricci, Orchi, Yeboah (dal 40' st Benincasa), Pacciardi, Petrone, Martignago, Ilari. Allenatore: Moriero.

COSENZA (4-3-3): Ravaglia, Zanini, Bertolucci (dal 17' st Ciancio), Arrigoni, Blondett, Tedeschi, Fornito (dal 30' pt Criaco), Corsi, De Angelis (dal 25' st Cori), Calderini, Sassano. Allenatore: Cappellacci.

ARBITRO: Ranaldi da Tivoli. Assistenti: Manco da Vibo e P. Trifirò da Barcellona PG.

AMMONITI: Pacciardi e Morosini per il Catanzaro.

ESPULSI: Martignago e Pacciardi per il Catanzaro.

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