Un dramma sfiorato si è consumato nella provincia di Belluno, precisamente nella zona di Misurina, ad Auronzo di Cadore. Un uomo residente a Padova aveva progettato di togliersi la vita, ma il pronto intervento dei carabinieri di Cortina d'Ampezzo ha cambiato il destino.
L'allarme dei familiari
Tutto è iniziato quando i familiari dell'uomo, preoccupati per il suo allontanamento in auto e per i chiari propositi suicidi espressi, hanno contattato i carabinieri di Padova. Grazie alla localizzazione del telefono cellulare, i militari hanno individuato l'area di interesse nei pressi di Misurina, in provincia di Belluno.
La ricerca e il ritrovamento
Immediatamente, i carabinieri di Cortina d'Ampezzo hanno avviato le ricerche nella zona indicata. Dopo poco, hanno individuato l'auto dell'uomo nascosta tra la vegetazione, a circa 60 metri da una strada. La scena che si è presentata ai loro occhi è apparsa subito critica: il motore era acceso, i fari spenti, le portiere sigillate con nastro isolante e un tubo in plastica collegato allo scarico riversava i fumi nell'abitacolo.
Il salvataggio
All'interno dell'auto, l'uomo era ormai privo di sensi. I carabinieri non hanno perso tempo: lo hanno estratto dall'abitacolo saturo di gas di scarico e hanno praticato le prime manovre salvavita. Poco dopo, l'arrivo del Suem 118 ha permesso il trasporto d'urgenza in codice rosso all'ospedale di Belluno per la grave intossicazione.
Attualmente, l'uomo è ricoverato ma non è in pericolo di vita. Un epilogo che sottolinea l'importanza della prontezza e della professionalità delle forze dell'ordine.