Cosenza Calcio, la società reagisce dopo Giugliano e apre nuovamente alla cessione
Il club rossoblù riconosce le difficoltà della squadra e promette il massimo impegno per difendere la Serie C nonostante i problemi legati allo stadio e agli allenamenti
La sconfitta sul campo del Giugliano ha aggravato il momento delicato del Cosenza Calcio, alimentando preoccupazione tra i tifosi e all’interno della società. Il club rossoblù non nasconde le difficoltà emerse nelle prime giornate, ma invita tutto l’ambiente a reagire per provare a superare rapidamente una situazione diventata complessa.
Attraverso una nota ufficiale, la società ha ribadito due concetti centrali: la volontà di fare tutto il possibile per mantenere la Serie C e la disponibilità a valutare l’ingresso di soggetti interessati a rilevare la squadra.
Le difficoltà del Cosenza tra risultati e problemi logistici
La classifica evidenzia un avvio complicato, ma secondo il club le prestazioni della squadra devono essere valutate tenendo conto anche delle condizioni nelle quali il gruppo sta lavorando.
Il Cosenza non può disputare le partite sul proprio terreno di gioco e incontra problemi persino nell’organizzazione degli allenamenti. Una condizione che, secondo la società, non trova riscontri analoghi nel calcio professionistico italiano e che inevitabilmente incide sulla preparazione, sulla continuità e sulla serenità dei calciatori.
Giocare lontano dal proprio stadio significa inoltre perdere una parte importante del sostegno del pubblico. Il legame con i tifosi può rappresentare un fattore decisivo, soprattutto per una formazione giovane chiamata a crescere e a conquistare punti in un campionato impegnativo.
Fiducia nella squadra e obiettivo salvezza
Nonostante il momento negativo, il club conferma la propria fiducia in una rosa composta prevalentemente da calciatori giovani. La priorità dichiarata è quella di preservare il professionismo calcistico a Cosenza e raggiungere la permanenza nella categoria.
La società chiede sostegno in una fase nella quale le difficoltà sportive rischiano di pesare anche sul piano psicologico. La reazione dovrà arrivare attraverso il lavoro quotidiano, una maggiore compattezza e la capacità di trasformare le criticità in motivazioni.
L’obiettivo è evitare che i risultati iniziali condizionino l’intera stagione. Per farlo serviranno lucidità nella gestione, continuità negli allenamenti e una risposta concreta da parte della squadra nelle prossime partite.
Il valore del Cosenza Calcio per la città
Nel comunicato viene sottolineato anche il valore sociale e identitario del Cosenza Calcio, considerato un patrimonio importante per la città e per l’intero territorio.
La difesa della categoria non viene quindi presentata soltanto come un obiettivo sportivo. Conservare la Serie C significa tutelare una storia calcistica, una comunità di tifosi e una presenza professionistica che rappresenta Cosenza a livello nazionale.
È proprio in nome di questo valore che il club afferma di voler continuare a lavorare per superare l’attuale fase di difficoltà.
La società rinnova la disponibilità alla cessione
Accanto all’impegno per raggiungere la salvezza, il Cosenza Calcio srl conferma la propria disponibilità a cedere la squadra a eventuali soggetti realmente interessati.
Il messaggio è diretto: chi ritiene di avere un progetto credibile e le risorse necessarie per guidare il club può farsi avanti. Si tratta di un’apertura già manifestata in passato e ora ribadita in maniera pubblica, in un momento particolarmente delicato per il futuro dei colori rossoblù.
La società richiama inoltre le difficoltà economiche che caratterizzano il calcio professionistico e la necessità di prendere decisioni con prudenza. Nel comunicato viene ricordato anche il tentativo, rimasto senza esito, di costruire una cosiddetta seconda squadra a Cosenza.
Tra salvezza e futuro societario
Le prossime settimane saranno importanti sotto diversi aspetti. Sul campo, la squadra dovrà cercare risultati utili per migliorare la classifica e ritrovare fiducia. Fuori dal terreno di gioco, resteranno centrali la questione dello stadio, le condizioni nelle quali si svolgono gli allenamenti e gli eventuali sviluppi sul fronte societario.
Il Cosenza Calcio ribadisce di non volersi sottrarre alle proprie responsabilità e conferma l’intenzione di difendere la categoria. Allo stesso tempo, lascia aperta la porta a chiunque voglia assumere la guida del club attraverso una proposta concreta e sostenibile.
Comunicato stampa integrale del Cosenza Calcio srl
Cosenza Calcio srl: «Ferita dolorosa dopo Giugliano, ma salveremo la Serie C. Chi vuole, si faccia avanti»
COSENZA - La sconfitta di Giugliano ha lasciato in tutto l'ambiente sportivo cittadino, e all'interno della nostra società, una ferita dolorosa che deve essere in ogni caso superata al più presto. La classifica dopo poche giornate racconta di una squadra con evidenti difficoltà, e questo nessuno vuole nasconderlo. Ma sono difficoltà oggettive e che non dipendono dalla nostra volontà, ma trattasi di conseguenze a tutti note. La squadra non può disputare le partite sul proprio terreno di gioco ed ha difficoltà finanche ad allenarsi.
Una situazione che non ha eguali in nessuna città d'Italia a livello professionistico. Livello, è giusto dirlo subito, che questa società vuole mantenere e farà di tutto per salvare la categoria. La nostra è una compagine giovane nella quale crediamo e che ha bisogno di sostegno, soprattutto nei momenti difficili come quello che stiamo cercando di affrontare.
La nostra è una volontà ferma e convinta, che guarda agli interessi della città perché - senza retorica o falsi infingimenti di sorta - il Cosenza calcio è un patrimonio importantissimo per la città. Proprio perché crediamo nel valore sportivo del Cosenza calcio, nel mentre ribadiamo la ferma intenzione a mantenere la serie C, rinnoviamo ancora una volta la nostra disponibilità a cedere la squadra a chi intende adoperarsi per il bene dei colori rossoblù.
Oggi fare calcio a certi livelli non è facile, la congettura economica non è certo propizia e occorre operare con la dovuta lucidità. Abbiamo preso atto, senza alcuna vena polemica, che il tentativo di allestire una cosiddetta "seconda squadra" a Cosenza non ha avuto nessun esito perché siamo i primi a comprendere le difficoltà alle quali si va incontro. Per questo, nel confermare la nostra volontà di salvare il professionismo a Cosenza, ribadiamo che chiunque fosse interessato alle redini della squadra si faccia avanti.