Cosenza, Polito dopo il ko con l’Altamura: “Abbiamo accusato troppo il colpo”

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Il tecnico analizza la sconfitta per 3-1: la rete subita a inizio ripresa e il rigore hanno pesato sulla tenuta mentale della squadra. Ora l’attenzione si sposta sulla trasferta contro il Savoia.

Cosenza Altamura 1-3, la partita secondo Polito

Dopo la sconfitta del Cosenza contro il Team Altamura, Danilo Polito ha riconosciuto le difficoltà incontrate soprattutto nella ripresa. Il primo tempo, a suo giudizio, era rimasto equilibrato: i rossoblù erano passati in svantaggio dopo un episodio condizionato da una deviazione, ma erano riusciti a rimettere la gara in parità.

La partita è cambiata subito dopo l’intervallo. Una disattenzione al calcio d’inizio della seconda frazione ha consentito all’Altamura di tornare avanti. Poco dopo è arrivato il rigore del 3-1, un uno-due che, secondo Polito, ha inciso in modo pesante sul morale della squadra.

Il tecnico ha spiegato che, dopo il terzo gol, il Cosenza ha faticato a ritrovare lucidità e brillantezza. La squadra ha provato a rientrare in partita, ma le occasioni create non sono bastate a riaprire il risultato.

La squadra ha sofferto il contraccolpo mentale

Polito ha definito la prestazione, soprattutto nel secondo tempo, una delle più difficili disputate dal Cosenza a Crotone. A pesare sono stati anche il campo, giudicato molto pesante, e la stanchezza accumulata dopo la gara vinta contro il Picerno.

L’allenatore ha però invitato a non considerare quel successo come una svolta definitiva. Per raccogliere punti, ha ricordato, il Cosenza deve mantenere intensità e attenzione per tutta la partita. In una fase delicata della stagione, anche un calo momentaneo può diventare decisivo, perché gli episodi finiscono per condizionare il risultato.

La squadra, ha aggiunto Polito, ha dato quello che aveva, ma non è bastato per indirizzare la partita in modo diverso. Il lavoro dello staff sarà quindi concentrato sugli errori commessi e sulla capacità di reagire alle difficoltà senza perdere equilibrio.

L’espulsione e le parole sull’arbitraggio

Nel dopogara Polito ha parlato anche della propria espulsione. Ha chiarito di aver chiesto una revisione per un episodio avvenuto a centrocampo, relativo a un intervento su Palazzino, e non per un presunto fallo in area. Il tecnico ha riconosciuto che gli arbitri possono sbagliare, così come possono farlo allenatori e calciatori.

Polito non ha indicato l’arbitraggio come causa della sconfitta: a suo avviso, il Cosenza deve prima concentrarsi sulle proprie responsabilità. Ha comunque auspicato un rapporto più sereno e un maggiore confronto tra arbitri e componenti delle squadre, sempre nel rispetto dei ruoli.

Cosenza, testa alla trasferta contro il Savoia

Dopo il ko con l’Altamura, il calendario propone un’altra sfida delicata: la trasferta contro il Savoia. Polito ha spiegato che ogni partita rappresenta un’occasione importante per muovere la classifica e che la squadra dovrà prepararsi con attenzione, senza lasciarsi condizionare troppo dalla sconfitta appena subita.

La priorità, secondo il tecnico, è ripartire dal lavoro quotidiano e cercare di ottenere il massimo dal gruppo. La compattezza e la disponibilità dei calciatori restano una base su cui costruire la reazione, in un campionato nel quale il Cosenza è chiamato a mantenere continuità e concentrazione per tutti i novanta minuti.

Danilo Polito ha guidato il Cosenza dalla panchina al posto di Federico Coppitelli, squalificato. 

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Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

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