Cosenza–Siracusa, campanello d’allarme per Buscè: squadra in calo e pressing sui play-off. Video

Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Cosenza–Siracusa, Buscè scuote i rossoblù: “Servono fame e cattiveria per tornare a correre verso i play-off”

Conferenza stampa alla vigilia: analisi del momento, autocritica e scelte tattiche

Alla vigilia di Cosenza–Siracusa, gara chiave per la corsa ai play-off, mister Buscè ha analizzato con lucidità il momento dei rossoblù. Dopo la deludente prova contro il Giugliano, il tecnico chiede una reazione immediata: più fame, più cattiveria agonistica e maggiore equilibrio per ritrovare continuità in questo delicato girone di ritorno.

La sfida contro il Siracusa si preannuncia complessa: gli avversari sono in piena lotta per la salvezza e arriveranno con grande determinazione. Ma il Cosenza non può permettersi altri passi falsi se vuole restare agganciato alla zona alta della classifica.

Il momento del Cosenza: flessione nel girone di ritorno

Il tecnico non nasconde le difficoltà:

“Abbiamo toccato il fondo. Non ce l’aspettavamo, soprattutto per come avevamo chiuso il secondo tempo contro la Casertana. Serve una scossa mentale”.

Nel girone di ritorno il Cosenza ha già accumulato più sconfitte rispetto all’intero girone d’andata. Secondo Buscè, una delle cause potrebbe essere anche psicologica: la sconfitta contro il Monopoli ha rappresentato una “mazzata” che ha inciso sull’inconscio del gruppo, allontanando il sogno del primo posto.

Con meno partite a disposizione, ogni errore pesa di più. “Inizia un altro campionato”, aveva detto il tecnico settimane fa. E oggi quella frase suona come un monito.

Mancano pressing e seconde palle: “Serve l’uomo cattivo”

Uno degli aspetti più critici emersi nelle ultime gare riguarda la perdita di intensità:

  1. meno aggressività sulle seconde palle
  2. pressing meno efficace
  3. minore dinamicità nella metà campo avversaria

“Quando perdiamo la cattiveria agonistica, diventiamo una squadra normale”, ha spiegato Buscè. Il riferimento è chiaro: senza quella fame che aveva caratterizzato la prima parte di stagione, il Cosenza fatica a imporsi anche contro squadre in difficoltà di classifica.

Il tecnico invita tutti all’autocritica, a partire da sé stesso: “Facciamoci l’esame di coscienza, ma per noi stessi. Non per gli altri”.

Il nodo Langella e le alternative a centrocampo

Tra i temi più discussi c’è il calo fisico di Langella, definito dal mister “il termometro della squadra”. Il regista rossoblù sta vivendo un momento di flessione e la domanda è inevitabile: chi può sostituirlo?

Buscè individua alcune soluzioni:

  1. Garritano, già impiegato in quel ruolo
  2. il giovane Contiero, play di ruolo in crescita
  3. adattamenti tattici in base all’avversario

Il problema non è solo tecnico ma anche di equilibrio collettivo. Con diversi innesti arrivati nel mercato invernale (tra cui Moretti e Pintus in difesa), il gruppo è ancora in fase di riassemblaggio.

Difesa a tre o linea a quattro? La riflessione tattica

Altro tema centrale è il sistema difensivo. Secondo alcuni, il Cosenza soffre di più con la difesa a tre rispetto alla linea a quattro utilizzata nella prima parte di stagione.

Buscè ammette che la linea a quattro ha garantito maggiori certezze nel girone d’andata. Tuttavia, nelle ultime partite alcune scelte sono state quasi obbligate.

“Abbiamo ora più soluzioni. Possiamo tornare tranquillamente a quattro, ma con coraggio. Dobbiamo tornare ad alzare la linea e ad aggredire gli avversari”.

L’obiettivo è chiaro: non subire gli eventi ma crearli, ritrovando quella capacità di riconquista e ripartenza che aveva fatto la differenza.

Le condizioni della rosa: stop per Mario

Non mancano le preoccupazioni fisiche. Mario si è fermato per un leggero fastidio al flessore e sarà valutato dallo staff sanitario. Una situazione da monitorare in vista della gara contro il Siracusa.

Il messaggio ai tifosi: “Chiedo scusa per i palati fini”

In chiusura, Buscè è tornato anche sulla polemica dei “palati fini”, espressione usata dopo una gara difficile e interpretata come una critica alla piazza.

Il tecnico ha chiarito:

“Non volevo offendere nessuno. Era una risposta legata al momento e a quella specifica domanda. Se qualcuno si è sentito offeso, chiedo scusa”.

Un segnale di responsabilità e rispetto verso l’ambiente, in un momento in cui serve compattezza.

Cosenza–Siracusa: partita chiave per i play-off

La gara contro il Siracusa rappresenta un crocevia stagionale. Gli ospiti lotteranno per punti salvezza, ma il Cosenza deve rispondere con la stessa intensità.

“Ogni partita per gli altri è la partita della vita. Deve esserlo anche per noi”, ha concluso Buscè.

Il messaggio è chiaro: servono mentalità, coraggio ed equilibrio per riprendere la marcia verso i play-off e non sprecare quanto costruito nel girone d’andata.

Ecco la classifica del Gruppo C considerando solo posizione e punti:

  1. Benevento – 57 punti
  2. Catania – 51 punti
  3. Salernitana – 46 punti
  4. Casertana – 42 punti
  5. Crotone – 40 punti
  6. Cosenza – 40 punti
  7. Audace Cerignola – 38 punti
  8. Monopoli – 37 punti
  9. Casarano – 33 punti
  10. Team Altamura – 33 punti
  11. Potenza – 30 punti
  12. Sorrento – 27 punti
  13. Latina – 27 punti
  14. Atalanta U-23 – 26 punti
  15. Trapani – 25 punti
  16. Cavese – 24 punti
  17. AZ Picerno – 23 punti
  18. Siracusa – 22 punti
  19. Foggia – 22 punti
  20. Giugliano – 21 punti



Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Nicola Cundò

Giornalista di InfoOggi

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.