Couperose: natura, cause e rimedi

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Dal latino "cupri rosa" ovvero rosa di rame, il termine couperose sta a significare una lesione cutanea che interessa per lo più il volto, sul quale appaiono chiazze rossastre conseguenti alla dilatazione dei capillari sanguigni. Questo arrossamento, intenso e generalizzato, è causato proprio dall'anomala dilatazione dei piccoli vasi sanguigni, che vanno a costituire un reticolo reso più o meno evidente dal ristagno di sangue.

L’inestetismo si riscontra principalmente a livello delle guance, tra gli zigomi e le ali del naso, assumendo un particolare aspetto ad ali di farfalla. Esso non è riconosciuto tanto come un problema patologico, piuttosto come un disturbo cosmetico ed estetico.

La couperose si manifesta principalmente nelle donne oltre i 30 anni di età, ma non rappresenta un problema esclusivamente femminile. Inoltre, essa tende a manifestarsi maggiormente in quegli individui che di per sé possiedono una pelle sottile, sensibile e facilmente irritabile.

Dal punto di vista diagnostico, la couperose viene riconosciuta come una lesione cutanea, legata all'eccessiva porosità e fragilità dei capillari, che non solo perdono elasticità, ma subiscono una dilatazione tale da cospargere il volto con macchie e venature rossastre. Un altro sintomo che caratterizza le persone che soffrono di couperose è rappresentato dalla sensazione di forte calore che si sprigiona nelle aree interessate dal disturbo, soprattutto in caso di forti emozioni e/o sbalzi termici.

Le cause della couperose non sono ancora certe anche se possibile fattore è ritenuta la predisposizione genetica allo sviluppo del disturbo. Possibile causa scatenante è poi rappresentata da disfunzioni ormonali, ma anche l'esposizione frequente e prolungata a variazioni climatiche, radiazioni solari, freddo, umidità e vento concorrono all'alterazione a livello del microcircolo sotto-epidermico.

Tra i fattori in grado di favorire o peggiorare le manifestazioni cliniche della couperose ritroviamo: l'eccesso di alcool, fattori emozionali, alcune situazioni di carenza vitaminica, in particolare avitaminosi/ipovitaminosi di vitamina C e vitamina, eccessi alimentari, gli alimenti eccitanti ed il consumo eccessivo di spezie che possono facilitare la comparsa della couperose.

In linea di massima, il trattamento della couperose rimane prettamente di tipo estetico. Tuttavia, nei casi più gravi e nei casi in cui si assiste all'evoluzione della couperose in rosacea, il medico può decidere di prescrivere al paziente una terapia farmacologica e/o può consigliare il ricorso a trattamenti di medicina dermo-estetica.

Tra i rimedi naturali noti per alleviare i tipici sintomi dati dalla couperose si utilizza principalmente la camomilla, ma anche il bisabololo, la calendula, la malva e l'acido glicirretico della liquirizia. Anche la centella asiatica, il rusco, il mirtillo, e l'ippocastano (droghe a saponine), vanno a stimolare la microcircolazione sottocutanea, diminuendo di conseguenza l'edema ed il gonfiore.

Emanuela Salerno

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