Salute

Covid: Ciciliano, si dia funzione premiante a Green Pass

Covid: Ciciliano, si dia funzione premiante a GreenPass. Over 60 non vaccinati in autunno potrebbero intasare ospedali

ROMA, 12 LUG - Giusto pensare "a una formula di premialità, lasciando partecipare ad eventi come spettacoli o manifestazioni sportive solo chi ha il Green pass, qualora però sia stato ottenuto dopo avere concluso il percorso vaccinale o perché si è superata l'infezione". Lo dice in un'intervista a 'Il Messaggero' Fabio Ciciliano, medico che opera nella Protezione civile ed è fin dai primi giorni della pandemia nel Comitato tecnico scientifico. 

Con l'aumento della circolazione virale, "soprattutto della variante Delta, a cui potrebbe seguire un sensibile incremento dei casi e, quindi, dell'incidenza potremmo trovarci nuovamente in situazioni di aumentato rischio con il passaggio di qualche Regione dal bianco al giallo o arancione, con l'adozione delle conseguenti misure di contenimento previste dalla norma attualmente in vigore" spiega. Nell'ultima settimana, "in 11 Regioni, si è registrato un incremento nel numero dei casi rispetto a quella precedente. 

Rispetto al sistema della classificazione delle Regione con i colori e le conseguenti limitazioni, appare necessario, "iniziare a ragionare su una sempre maggiore considerazione dell'impatto dei soggetti ammalati sui sistemi sanitari regionali anziché basarci sul numero dei semplici casi positivi rilevati". 

I ragazzi "hanno dimostrato grande responsabilità rispettando il lockdown e accettando la didattica a distanza, ma ora il Paese potrebbe essere costretto a nuove chiusure per proteggere i 2,5 milioni di over 60 non vaccinati: saranno coloro che, a settembre e ottobre, potrebbero intasare gli ospedali, impattando gravemente sui sistemi sanitari delle Regioni". Queste persone, "tranne alcuni casi residuali legati a singoli problemi di salute, non vogliono vaccinarsi - sottolinea - anche la moral suasion, forte, che si sta tentando di fare, non sta funzionando come speravamo. Eppure la mortalità tra i non vaccinati al 97% colpisce proprio gli over 65. 

Chiediamo, giustamente, senso di responsabilità da parte dei giovani; ora sarebbe giusto pretenderlo anche da queste persone meno giovani".