MONZA, 18 APRILE 2014 - L’ex assessore regionale in Lombardia, Massimo Ponzoni, è stato condannato a dieci anni e sei mesi.
Questa la sentenza emessa quest’oggi dal Tribunale di Monza nell’ambito del processo riguardante il “crac Pellicano”, la società immobiliare con sede a Desio di cui l’allora assessore della giunta Formigoni era socio. Le indagini iniziarono nel gennaio 2010 quando la “Pellicano srl” fu dichiarata fallita dal tribunale di Monza per un ammanco di circa 600mila euro.
Massimo Ponzoni, che della società immobiliare fu anche amministratore nel 2008, è stato processato per corruzione, concussione e bancarotta fraudolenta. Secondo il parere dell’accusa, l’ex assessore lombardo del Pdl, avrebbe svuotato le casse della “Pellicano” per circa 200mila euro, falsificando fatture per operazione mai avvenute. Inoltre, attraverso il ruolo di coordinatore provinciale di Monza e Brianza, avrebbe condizionato le politiche urbanistiche dei Comuni di Giussano e Desio a favore di privati a lui affiliati.[MORE]
Rispetto agli 8 anni e 3 mesi richiesti dal pm Donata Costa, il Tribunale di Monza ha inflitto a Ponzoni una condanna di due anni e sei mesi in più. «Sentenza ingiusta», ha dichiarato il legale di Ponzoni, Luca Ricci. La sentenza ha emesso anche risarcimenti alle parti civili presenti: 80mila euro di provvisionale al comune di Desio, 120mila a Regione Lombardia.
(Immagine da ilgiorno.it)
Giovanni Maria Elia