Crotone Calcio, Gianni Vrenna guarda al futuro: «Servono giovani, sostenibilità e il sostegno della città»
Il presidente rossoblù fa il punto sulla nuova stagione: penalizzazione, mercato, stadio, settore giovanile e campagna abbonamenti. «Il nostro obiettivo è garantire un futuro stabile al Crotone»
Il Crotone Calcio si prepara ad affrontare una delle stagioni più delicate degli ultimi anni. Tra la penalizzazione in classifica, le difficoltà economiche della Serie C, il rinnovamento della rosa e la necessità di puntare sulla valorizzazione dei giovani, il presidente Gianni Vrenna ha tracciato un quadro chiaro della situazione intervenendo ai microfoni della trasmissione Smart Sport su Esperia TV.
Nel corso dell'intervista il numero uno rossoblù ha affrontato tutti i temi più caldi: dalla gestione societaria alle prospettive sportive, passando per il mercato, il nuovo allenatore, la questione stadio e il rapporto con i tifosi. Un messaggio che punta soprattutto alla concretezza e alla sostenibilità del progetto.
Una stagione complicata per il Crotone: il peso della penalizzazione
Il primo tema affrontato riguarda la situazione societaria e la penalizzazione di sei punti con cui il Crotone dovrebbe iniziare il prossimo campionato di Serie C.
Vrenna ha confermato che il club non presenterà ulteriori ricorsi, ritenendo inutile affrontare nuove spese legali senza concrete possibilità di modificare la decisione.
Secondo il presidente, la società ha ormai accettato questa situazione e lavorerà partendo da questo handicap, concentrando tutte le energie sulla costruzione della squadra piuttosto che sulle aule di giustizia.
Ha inoltre precisato come la penalizzazione sia di sei punti e non di nove, smentendo alcune informazioni circolate nelle ultime settimane.
Amministrazione giudiziaria: cresce la collaborazione con i commissari
Un altro passaggio importante riguarda l'amministrazione giudiziaria che coinvolge la società.
Vrenna ha spiegato che, rispetto ai mesi precedenti, oggi esiste una collaborazione molto più efficace con gli amministratori incaricati, sottolineando come il dialogo sia migliorato e stia consentendo di superare numerosi ostacoli burocratici.
Pur riconoscendo che alcune procedure risultano inevitabilmente più lente, il presidente ha evidenziato il clima di maggiore sinergia instaurato negli ultimi tempi.
Obiettivo salvezza: niente promesse irrealistiche
Il numero uno rossoblù ha scelto la strada della trasparenza anche sugli obiettivi sportivi.
Con una squadra destinata a partire con -6 punti, Vrenna ha spiegato che il primo traguardo sarà la salvezza, evitando proclami che non rispecchierebbero la situazione economica del club.
Secondo il presidente, il Crotone non può competere economicamente con società che dispongono di budget molto più elevati e che puntano apertamente alla promozione.
La filosofia sarà quindi quella di costruire un gruppo competitivo, senza fare il passo più lungo della gamba.
Leandro Greco sempre più vicino alla panchina del Crotone
Durante l'intervista è arrivata anche un'importante conferma sul nuovo allenatore.
Pur senza l'annuncio ufficiale, Gianni Vrenna ha confermato che Leandro Greco è ormai vicinissimo alla panchina del Crotone, spiegando che restano soltanto gli ultimi dettagli burocratici prima della firma definitiva.
L'allenatore è già stato informato della situazione del club e della filosofia che caratterizzerà il nuovo progetto tecnico.
Mercato: spazio ai giovani e valorizzazione del settore giovanile
Uno dei punti centrali del progetto riguarda la costruzione della nuova rosa.
Il presidente ha spiegato che il Crotone manterrà soltanto alcuni elementi dell'organico della passata stagione, avviando una rivoluzione parziale.
L'obiettivo sarà quello di costruire una squadra giovane, puntando sulla crescita dei talenti e sulle future plusvalenze, una strategia che negli anni ha già permesso al club di lanciare numerosi calciatori nel grande calcio.
Tra i nomi citati c'è anche quello del giovane Michele Brenna, considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio rossoblù.
Salary Cap in Serie C: cambia il modo di costruire le squadre
Vrenna ha commentato anche l'introduzione del nuovo Salary Cap previsto dalla Serie C.
Secondo il presidente si tratta di una riforma importante che obbligherà le società a rispettare limiti più stringenti sui costi del personale sportivo.
Una misura che, a suo giudizio, potrebbe favorire le società più virtuose e quelle orientate allo sviluppo dei giovani piuttosto che agli investimenti eccessivi sugli ingaggi.
Campagna abbonamenti: il Crotone chiede il sostegno dei tifosi
Uno dei passaggi più sentiti dell'intervista riguarda il rapporto con la tifoseria.
Vrenna ha annunciato che nella prossima campagna abbonamenti i prezzi subiranno un aumento rispetto agli anni precedenti.
La decisione nasce dalla necessità di coprire almeno una parte dei costi organizzativi delle partite casalinghe.
Secondo il presidente, gli incassi attuali non sono sufficienti neppure per sostenere le spese vive di ogni gara, tra steward, sicurezza e gestione dell'impianto.
Per questo motivo ha rivolto un appello alla città e ai tifosi, chiedendo un contributo concreto per garantire continuità al progetto sportivo.
La questione stadio resta aperta
Tra gli argomenti affrontati anche quello dello stadio Ezio Scida.
Vrenna ha ribadito che le decisioni sui lavori spettano all'amministrazione comunale, ma ha espresso l'auspicio che possano arrivare investimenti, magari con il supporto della Regione Calabria, per completare finalmente la copertura dell'impianto.
Secondo il presidente, il Crotone merita uno stadio moderno e adeguato agli standard del calcio professionistico.
Serie C, un campionato economicamente difficile
Ampio spazio anche alla riflessione sul futuro della Serie C.
Per Vrenna il problema principale resta la sostenibilità economica della categoria.
Il presidente ha ricordato come negli ultimi anni numerose società storiche abbiano attraversato gravi crisi finanziarie o siano addirittura scomparse dal panorama calcistico.
Secondo il numero uno rossoblù servono riforme profonde, una diversa distribuzione delle risorse e un campionato più sostenibile sotto il profilo economico.
Il futuro del Crotone passa dalla città
Nel finale dell'intervista il presidente ha lanciato un messaggio chiaro.
Il Crotone Calcio continuerà ad esistere soltanto se riuscirà a mantenere un equilibrio tra passione e sostenibilità economica.
Vrenna ha ricordato i 35 anni di storia della famiglia alla guida del club, le promozioni conquistate, la crescita del settore giovanile e i tanti calciatori lanciati nel calcio nazionale.
Ha ribadito di essere disponibile ad accogliere nuovi investitori e partner che vogliano contribuire allo sviluppo della società, ma ha anche sottolineato che finora nessuno si è concretamente avvicinato al club.
Il messaggio finale è rivolto all'intero territorio: per continuare a scrivere nuove pagine della storia rossoblù servirà il contributo di tutti, dalle istituzioni agli imprenditori, fino ai tifosi che rappresentano il cuore pulsante del Crotone Calcio.