Commemorazione solenne per le vittime del naufragio del 26 febbraio 2023
CROTONE, 26 febbraio 2026 — La città si è fermata per ricordare le vittime della tragedia di Steccato di Cutro, uno dei più drammatici eventi migratori avvenuti sulle coste italiane negli ultimi anni. Nel terzo anniversario del naufragio del 26 febbraio 2023, si è svolta una partecipata cerimonia di commemorazione presso il Giardino di Ali, luogo simbolo della memoria collettiva cittadina.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione profonda per l’intera comunità, un’occasione per rinnovare il ricordo delle vite spezzate e ribadire l’impegno civile affinché tragedie simili non si ripetano.
Autorità, associazioni e studenti uniti nel ricordo
Alla commemorazione hanno partecipato numerose autorità civili e militari, rappresentanti del mondo associativo e una delegazione di studenti dell’Istituto Rosmini. La presenza dei giovani ha assunto un significato particolarmente importante: trasmettere la memoria alle nuove generazioni e trasformarla in consapevolezza e responsabilità.
Il Giardino di Ali, realizzato proprio per custodire il ricordo delle vittime, è oggi un vero e proprio presidio di memoria civile, uno spazio che invita alla riflessione sul valore della vita umana e sulla solidarietà.
Il messaggio del sindaco: memoria e responsabilità collettiva
Nel suo intervento, il sindaco Vincenzo Voce ha sottolineato il valore simbolico e morale della giornata:
“Ci ritroviamo uniti da un sentimento profondo di memoria e responsabilità. Siamo qui per ricordare tutte le vite spezzate, con un pensiero particolare ai bambini. Il dolore lasciato da questa tragedia non può trasformarsi in silenzio.”
Il primo cittadino ha ricordato come il Giardino di Ali sia nato per essere un luogo vivo, capace di trasformare il dolore in impegno quotidiano. Ha inoltre espresso gratitudine a tutte le persone che, nei giorni successivi al naufragio, si sono mobilitate per prestare soccorso:
— soccorritori
— forze dell’ordine
— volontari
— operatori sanitari
— associazioni e cittadini
Un ringraziamento collettivo che ha messo in luce il volto solidale della comunità crotonese.
La vicinanza delle istituzioni alle famiglie delle vittime
Il prefetto Franca Ferraro ha espresso parole di profonda partecipazione, rivolgendo un pensiero alle famiglie che ancora oggi convivono con il dolore della perdita. Il suo intervento ha ribadito la vicinanza concreta dello Stato e delle istituzioni a chi è stato colpito dalla tragedia.
Il toccante contributo degli studenti
Uno dei momenti più intensi della cerimonia è stato quello dedicato ai giovani. Un alunno dell’Istituto Rosmini, parlando a nome dei compagni, ha espresso vicinanza ai bambini morti nel naufragio, ricordando quanto sia importante non dimenticare.
Le parole degli studenti hanno dato voce a una memoria che guarda al futuro, sottolineando il ruolo dell’educazione nella costruzione di una società più consapevole e solidale.
La deposizione dei fiori al Giardino di Ali
La commemorazione si è conclusa con la deposizione di un fascio di fiori, gesto semplice ma profondamente simbolico. Un atto che ha rappresentato la volontà condivisa della città di Crotone di trasformare il ricordo in impegno concreto.
Il Giardino di Ali continua così a essere non solo un luogo di raccoglimento, ma anche un monito permanente affinché la tragedia di Steccato di Cutro resti viva nella coscienza collettiva e contribuisca a costruire un futuro più umano e responsabile.