Non è stato un semplice scontro, è stata una caccia spietata. I Crusaders Cagliari salgono sul trono della 9FL schiacciando gli Honey Badgers Formigine con un perentorio 48-6 sul prato dello stadio "Paolo Mazza". Un trionfo travolgente che mette la parola fine a una "Perfect Season" leggendaria, costruita sul sacrificio estremo e su una fame che gli emiliani non hanno saputo contenere. Il titolo nazionale torna in Sardegna dopo sedici anni di attesa, consacrando Federico Dessì come MVP indiscusso di una notte indimenticabile.
9FL - NINE FOOTBALL LEAGUE 2026 FIDAF
NINE BOWL
FERRARA – Stadio Mazza – Corso Piave, 26 - 05/07/2026 - Ore 15:30
HONEY BADGERS FORMIGINE 06
CRUSADERS CAGLIARI 48
MARCATURE: Td Alessandro Goldoni 41yd run (HON); Td Lorenzo Piva 12yd run + 1 pt addizionale di William Badas (CRU); Td Federico Dessì 12yd pass Lorenzo Piva + 1 pt addizionale di William Badas (CRU).
Td Lorenzo Piva 1yd run + 1 pt addizionale di William Badas (CRU); Td Lorenzo Pastorino 29yd run (CRU); Td Federico Dessì 40yd run + 1 pt addizionale di William Badas (CRU); Td Michele Valentino Scano 12yd pass Lorenzo Piva + 1 pt addizionale di William Badas (CRU); Td Federico Saba 13yd run + 1 pt addizionale di William Badas (CRU).
IL PRIMO TEMPO: LA TRINCEA E LA SCOSSA
L'avvio è un catino bollente di tifo emiliano che sembra spingere Formigine verso l'impresa. Al primo affondo, il running back avversario Alessandro Goldoni trova lo spiraglio centrale e vola per 41 yard in touchdown. Ma è l'unico sussulto concesso. La difesa sarda si schiera come un muro: il calcio addizionale di Mancini viene brutalmente bloccato e il tabellone si inchioda sul 6-0. Da quel momento, la partita cambia padrone.
Nel secondo quarto sale in cattedra Lorenzo Piva. Il quarterback prende in mano le redini del gioco e aggredisce la endzone avversaria con una corsa personale da 12 yard; il calcio addizionale di William Badas firma il sorpasso sul 6-7. Gli Honey Badgers sbandano e tentano un disperato field goal da 43 yard con Chiriac, che però si spegne nel nulla. A meno di un minuto dall'intervallo, l'asse Piva-Dessì punisce la secondaria emiliana con un pass fulmineo da 12 yard. Le squadre vanno al riposo sul 6-14, con l'inerzia del match già saldamente in mano rosso-argento.
IL SECONDO TEMPO: IL MASSACRO E L'EROISMO
La ripresa si apre con un suicidio tattico di Formigine, che pasticcia sul kickoff e regala la palla ai Crusaders a una sola yard dalla linea di meta. Piva non perdona: corsa di potenza da 1 yard e punteggio che scivola sul 6-21. Poi, l'episodio che spacca definitivamente la partita a livello mentale. Su una situazione di quarto down, i Crusaders tirano fuori dal cilindro un gioco a trucco (trick play): un finto punt in cui Michele Meloni si lancia in avanti con una corsa rabbiosa che guadagna il primo down. È la scintilla che arma Lorenzo Pastorino. Il running back, in campo con un ginocchio malconcio e stremato dall'infortunio, mette il cuore oltre l'ostacolo ed esplode in una corsa da 29 yard per il touchdown del 6-27.
Il resto è un monologo sardo che rasenta la perfezione. Subito dopo un punt emiliano, l'MVP Federico Dessì si invola in una spaccata solitaria da 40 yard che fulmina i difensori per il 6-34. La difesa crociata alza ancora di più la pressione e Fabio Matta mette il sigillo sul terzo quarto intercettando un lancio di Barile.
Nell'ultimo periodo i Crusaders legittimano la loro superiorità fisica e mentale. Piva pesca in endzone Michele Valentino Scano per un tracciante da 12 yard (6-41). A pochi spiccioli dal fischio finale, la retroguardia infierisce ancora: Alessandro D'Angelo intossica l'attacco di Zambelli con un intercetto chirurgico, apparecchiando la tavola per l'ultimo brivido firmato da Federico Saba, che sigilla il definitivo 48-6 con una corsa da 13 yard. I calci millimetrici di William Badas completano l'opera.
VOCI DAL CAMPO: IL SUDORE E LE LACRIME DEI CAMPIONI
A fine gara, le parole dei protagonisti spiegano il senso di un'impresa che va ben oltre lo sport. L'MVP Federico Dessì esprime tutta la sua commozione: "La squadra è stata veramente magica oggi. Questo titolo è il coronamento di un percorso durato anni, in cui non abbiamo mai smesso di crederci. Quest'anno volevamo la vittoria più di chiunque altro. Ringrazio davvero tutti, dal quarterback al coach, perché questo successo sembra un sogno. Il football americano può sembrare una realtà piccola in Italia, ma noi giocatori ci facciamo un mazzo enorme per portare avanti questa passione. Sono felicissimo e fiero di ognuno di noi, dalla prima all'ultima persona".
Michele Meloni non trattiene le lacrime ripensando al lungo cammino della franchigia sarda: "Giuro, sono nove anni che rincorriamo questo traguardo. Siamo partiti letteralmente dalle ceneri per arrivare fino a qui, ve lo giuro. Ricordo il mio primo anno, le sconfitte e i sacrifici, e poi da lì è iniziata la nostra scalata, anno dopo anno, passo dopo passo. Ce l'abbiamo fatta, ce l'abbiamo fatta davvero".
Il regista dell'attacco Lorenzo Piva, celebrato ormai come un dominatore assoluto della categoria, preferisce mettere in luce il valore del collettivo: "Il merito va interamente ai miei compagni, sia presenti sia passati. Lo dovevo a loro l'anno scorso e lo dovevo a loro anche quest'anno. Senza questi ragazzi non avrei fatto nulla di ciò che ho fatto, non avrei vinto due campionati consecutivi e non avrei firmato tutte queste grandi giocate e touchdown. La base del gioco parte sempre dai compagni che hai al tuo fianco, e io per due anni di fila ho avuto la fortuna di avere un gruppo fantastico. È una cosa che ci ripetiamo da molte partite: volevamo questa coppa più degli altri, fine. È solo una questione di fame, di impegno, di sacrificio e di mettere il proprio corpo a disposizione della squadra. Alla fine i risultati si vedono sul campo".
La toccante confessione di Lorenzo Pastorino svela lo spirito di fratellanza che unisce lo spogliatoio rosso-argento: "Adesso sto bene, mi sono solo spaventato un attimo. Purtroppo sono sceso in campo con un infortunio al ginocchio abbastanza importante ed ero davvero esausto. Ho fatto di tutto per essere qui oggi, spendendo anche soldi di tasca mia pur di recuperare in tempo. Ognuno è libero di pensare ciò che vuole, ma io so quanto cuore ci ho messo per tornare a giocare. Questa settimana non sono nemmeno rientrato a casa pur di stringere i denti. Volevo esserci anche solo per dare il mio contributo ai miei fratelli di squadra. Solo ed esclusivamente per loro".
Infine, il difensore Federico Spiga analizza la svolta tattica che ha blindato il risultato: "Secondo me la differenza l'ha fatta la linea di difesa. Dal secondo quarto in poi è diventata molto più aggressiva, riuscendo a chiudere ogni varco agli avversari. Anche noi linebacker al secondo livello abbiamo alzato l'intensità e la durezza dei colpi, riuscendo a bloccarli nei momenti decisivi. È stata una bellissima partita. Il primo quarto è stato molto sudato, ma siamo stati bravi a correggerci in corsa. Oggi avevamo la mentalità giusta: per tutta la fatica che abbiamo fatto quest'anno, dovevamo vincere a tutti i costi."
Foto Giulio Busi
I CRUSADERS CAMPIONI D’ITALIA 2026
DIFESA
Riccardo Melis (numero maglia 1, ruolo defensive back), Michele Zedda (6, defensive back), Michele Obinu (7, defensive back), Giuseppe Carta (9, cornerback), William Badas (11, defensive back), Michele Meloni (19 defensive back), Roberto Agnesa (21, defensive back), Karim Farouk Omar (24, defensive back), Samuel Delaconi (25, defensive back), Fabio Matta (28, defensive back), Gianfranco Farris (32, defensive back), Riccardo Tocco (33, defensive back).
Jacopo Felice Rubechini (3, linebacker), Stefano Murgia (8, linebacker), Giacomo Usai (34, linebacker). Giuseppe D’Angelo (45, linebacker), Federico Spiga (54, linebacker), Davide Francesco Zedda (62, linebacker), Francesco Floris (63, linebacker), Federico Serra (85, linebacker), Michele Porceddu (92, linebacker).
Luca Pacinotti (13, defensive lineman), Calemme Antonio (47, defensive lineman), Paolo Hadi Sitzia (75, defensive lineman), Emil Nabil Mokhtar Ashak (64, defensive lineman), Mohamed Ashref Alsrar (95, defensive lineman), Alexander Teall Skye (98, defensive lineman), Riccardo Loddo (99, defensive lineman)
ATTACCO
Lorenzo Pastorino (5, running back), Federico Saba (20, running back), Riccardo Pili (22, running back), Francesco Loche (23, running back), Davide Anedda (40, runningback).
Luigi Alessandro Pisu (60, offensive lineman), Nicola Fadda (66, offensive lineman), Marcello Mele (68, offensive lineman), Jonathan Fabrizio Deiana (69, offensive lineman), Niccolò Cancedda (70, offensive lineman), Ivano Pili (77, offensive lineman), David Israel Moquillaza Pumarayme (78, offensive lineman), Mauro Gandini (79, offensive lineman).
Antonio Ghiani (7, wide receiver), Filippo Dedoni (9, tight end), Federico Dessì (14, wide receiver), Michele Valentino Scano (18, wide receiver), Siro Lauchlan Thomas Meloni (80, wide receiver), Filippo Pitzeri (81, wide receiver), Edoardo Stara (94, tight end), Massimiliano Mandas (88 wide receiver).
Lorenzo Piva (10, quarterback).
COACHES
Head coach: Joseph Antony Tricario
Offensive Coordinator: Joseph Antony Tricario
Defensive Coordinator: Nicola Polese
Special Teams - Wide Received coach: Matia Pisu
Defensive Line coach: Antonio Nicolli
Running Back – Wide Received coach: Efisio Melis
Offensive Lineman coach: Walter Serra
Defensive Back Coach: Andrea Antonino
DIRIGENZA
Presidente: Emanuele Garzia
Vice presidente: Sergio Andrea Meloni
General Manager: Giuseppe Marongiu
Dirigente: Antonio Nicolli
Dirigente/Fotografo: Giulia Congia
Dirigente/Magazziniere: Matia Pisu
Dirigente: Stefano Murgia
MEDICO
Marcello Saba
FISIOTERAPISTA
Stefano Coni
SCORER
Alessandro Picciau:
Aldo Palmas:
STAFF SOCIETARIO
Battista Battino: Fotografo/Grafico
Aldo Luchi: Catena
Mimmo Trudu: Catena
Roberto Zedda: Catena
Alberto Cannas: Addetto alle riprese
CALENDARIO 9FL - NINE FOOTBALL LEAGUE 2026 GIRONE C
15 marzo 2026: Legionari Roma – Gladiatori Roma (07 - 06)
15 marzo 2026: Mavericks Roma - Crusaders Cagliari (00 - 55)
28 marzo 2026: Gladiatori Roma – Mavericks Roma (50 - 00)
29 marzo 2026: Crusaders Cagliari – Legionari Roma (41 - 06)
19 aprile 2026: Gladiatori Roma – Crusaders Cagliari (20 - 41)
19 aprile 2026: Legionari Roma – Mavericks Roma (13 - 40)
02 maggio 2026: Crusaders Cagliari – Mavericks Roma (26 - 06)
02 maggio 2026: Gladiatori Roma – Legionari Roma (34 - 07)
16 maggio 2026: Mavericks Roma – Gladiatori Roma (26 – 13)
17 maggio 2026: Legionari Roma – Crusaders Cagliari (00 - 42)
23 maggio 2026: Mavericks Roma – Legionari Roma (46 - 00)
24 maggio 2026: Crusaders Cagliari – Gladiatori Roma (48 - 00)
CLASSIFICA: CRUSADERS 6-0; MAVERICKS 3-3; GLADIATORI 2-4; LEGIONARI 1-5;
SEMIFINALI - NORTH CONFERENCE
13/06/2026: Crusaders Cagliari – Redskins Verona (26 - 14)
13/06/2026: Muli Trieste – Wolverines Piacenza (35 - 40)
SEMIFINALI - SOUTH CONFERENCE
13/06/2026: Honey Badgers Formigine - Tfu Pisa (28 - 14)
13/06/2026: Navy Seals Bari – Chiefs Ravenna (10 - 21)
FINALE - NORTH CONFERENCE
20/06/2026: Crusaders Cagliari – Wolverines Piacenza (24 -21)
FINALE - SOUTH CONFERENCE
13/06/2026: Honey Badgers Formigine – Chiefs Ravenna (21 - 14)
NINE BOWL
05/07/2026: Honey Badgers Formigine – Crusaders Cagliari (06 - 48)
E' possibile seguire i Crusaders su Facebook Instagram e nella pagina web www.crusaders-cagliari.it