Cutro, il Comune evita una richiesta da 1,3 milioni: in Consiglio tensioni su bilancio e Congesi
La decisione del Tribunale di Crotone sul contenzioso con Banca Farmafactoring dà respiro alle casse comunali. Il Consiglio approva il bilancio consolidato 2026 con l’astensione della minoranza e introduce una nuova regola per i canali social istituzionali.
CUTRO – Una richiesta da 1,3 milioni di euro respinta dal Tribunale e un confronto acceso sui conti delle società partecipate. Sono stati questi i temi centrali dell’ultimo Consiglio comunale di Cutro, che ha approvato il bilancio consolidato 2026 con l’astensione della minoranza. Durante la seduta si è discusso anche del rapporto con Congesi e della nuova social media policy del Comune.
Contenzioso con Banca Farmafactoring, respinta la richiesta da 1,3 milioni
L’assessore al Bilancio Maurizio Muto ha comunicato che il Comune ha vinto l’opposizione a un decreto ingiuntivo promosso da Banca Farmafactoring, società cessionaria di crediti, che chiedeva all’ente il pagamento di 1,3 milioni di euro. La decisione è stata pronunciata dal Tribunale di Crotone.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, è stato bloccato anche un atto di precetto da 600 mila euro. L’esito del contenzioso evita al momento un’ulteriore esposizione per le casse comunali; la maggioranza ha sottolineato che la decisione consente all’ente di affrontare con maggiore serenità la programmazione finanziaria.
Il capogruppo di Ricostruiamo il futuro, Rino Lerose, ha chiesto chiarimenti sulla natura dei crediti e sulle relative scadenze. Il sindaco Domenico Voce ha richiamato il lavoro svolto sui debiti pregressi e ha ricordato i pagamenti già effettuati nei confronti di Congesi, oltre a quelli programmati. Il primo cittadino ha indicato il bilancio 2027 come un passaggio importante per la sua amministrazione.
Bilancio consolidato e dati di Congesi, confronto in aula
Il dibattito si è concentrato anche sulla documentazione necessaria per predisporre il bilancio consolidato. La consigliera Valentina Scarpino ha chiesto perché Congesi non abbia fornito i dati richiesti dall’Area finanziaria e quale iniziativa politica intenda assumere l’amministrazione.
Muto ha attribuito alla società la mancata trasmissione dei documenti, spiegando che l’ufficio comunale ha richiesto il bilancio senza riceverlo. Il consigliere delegato ai Lavori pubblici, Giuseppe Oliverio, ha definito anomala l’interlocuzione con il consorzio, descrivendo un confronto diverso da quello abituale con le strutture della pubblica amministrazione.
Il capogruppo del Pd, Salvatore Frontera, ha ricordato che la gestione riguarda situazioni ereditate dalle precedenti amministrazioni e dal periodo di commissariamento. Ha inoltre segnalato un passivo di 370 mila euro, precisando che non sarebbe direttamente imputabile al Comune, e 1,6 milioni di euro di entrate in meno.
Frontera ha chiesto maggiore incisività nei rapporti con Congesi e con la Fondazione Pinta, indicando la necessità di arrivare nel 2027 a un bilancio più attendibile. Voce ha ribadito la distinzione tra indirizzo politico e responsabilità della struttura tecnica. Al termine del confronto, il documento contabile è stato approvato con l’astensione dei gruppi di minoranza.
Nuova social media policy per i canali del Comune
Tra i provvedimenti approvati figura anche la convenzione con il Comune di Carfizzi per la condivisione della segretaria comunale. Il Consiglio ha inoltre dato il via libera alla social media policy, il regolamento che disciplinerà l’uso dei canali social dell’ente.
Il presidente del Consiglio comunale Rosario Liperoti ha illustrato il provvedimento, richiamando le norme in materia di comunicazione pubblica e amministrazione digitale. La misura punta a definire criteri e responsabilità per le comunicazioni istituzionali, in un Comune che, come riferito durante la seduta, finora non disponeva di una pagina ufficiale dedicata.
La vicesindaca Rosanna Nardo ha riconosciuto le critiche ricevute per l’utilizzo della pagina politica ed elettorale Solo insieme si può anche per comunicazioni istituzionali e dirette dei Consigli comunali. Ha rivendicato le scelte compiute finora e ha spiegato che, con il nuovo regolamento, l’amministrazione avrà un riferimento definito per informare i cittadini in modo imparziale.
La proposta del Consiglio comunale dei bambini
In chiusura, la consigliera Francesca Paccagnella ha proposto di istituire a Cutro un Consiglio comunale dei bambini e la figura del baby sindaco. L’obiettivo è avvicinare i più giovani alle istituzioni e offrire loro occasioni di partecipazione alla vita pubblica della città.