PALMI (RC), 21 DICEMBRE 2011 - Continua l’impegno del Comune di Palmi nella tutela delle utenze deboli: dopo l’adozione nel mese di agosto, come terza città in Italia dopo Milano e Roma, della tecnologia “park tutor” al servizio dei disabili, oggi il Commissario Prefettizio, la dottoressa Antonia Bellomo, su proposta del Comando di Polizia Locale, ha modificato ed integrato la deliberazione del C.C. n.10 del 20 Marzo 2008 con la quale erano state istituite le aree destinate al parcheggio subordinato al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo ("strisce blu"), la cui gestione è affidata alla P.P.M. s.p.a..[MORE]
In un incontro tenutosi presso i locali del Salone Pio X organizzato dal Volontariato “Presenza”, recependo le istanze di numerose associazioni e famiglie che lamentavano la difficoltà di trovare, in centro, un parcheggio libero destinato ai possessori di contrassegno per disabili, l’organo commissariale ha modificato il piano delle tariffe, giorni ed orari, esenzioni ed agevolazioni per le aree adibite a parcheggio a pagamento, includendo tra le categorie esentate dal pagamento “i veicoli con a bordo il disabile titolare del contrassegno di cui all’art.12 D.P.R. 503/96 e 381 D.P.R. 495/92, che va esposto in maniera visibile sul parabrezza, solo nel caso in cui i parcheggi riservati ai disabili siti nelle vicinanze risultino occupati. In quel caso i parcheggi si possono utilizzare per il tempo strettamente necessario alle esigenze del disabile”.
Quindi i disabili potranno sostare negli spazi già esistenti ad essi riservati nella proporzione di 1 ogni 50 posti “blu” a pagamento, ma qualora fossero occupati potranno sostare in qualunque stallo “blu” senza pagare nulla. Questo è un provvedimento che, oltre ad allinearsi alle normative in tema di tutela delle utenze deboli, risulta essere una dimostrazione di civiltà alla luce dell’aumento del numero di persone con ridotte capacità motorie che hanno difficoltà, soprattutto nelle aree del centro ad alta densità di traffico, a trovare un posto ad essi riservato, che erano costrette fin oggi a pagare per la sosta o rischiare una sanzione.
La deliberazione entrerà in vigore dal prossimo 1° gennaio 2012, come prescritto nella stessa deliberazione, sarà eseguita la massima vigilanza da parte della Polizia Locale ed in caso di accertato utilizzo indebito o fraudolento del contrassegno per disabili, ferme restando le violazioni di legge che andranno contestate, l’agente accertatore procederà al ritiro del contrassegno e lo trasmetterà all’Autorità che ne ha curato il rilascio per gli eventuali provvedimenti.
Caterina Stabile