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"Resto al Sud", il progetto per i giovani: domande per creazione imprese nel Meridione

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CATANZARO, 14 GENNAIO - Conto alla rovescia per ottenere un finanziamento - da 50.000 a 200.000 euro - per aprire un'impresa nel Meridione.

A partire dalle 12.00 di lunedì 15 gennaio 2018 infatti, gli aspiranti imprenditori potranno presentare domanda sul sito di Invitalia per chiedere le agevolazioni. I fondi non verranno assegnati in base a chi arriva primo a presentare la domanda, ma ogni proposta – rassicura Invitalia - sarà vagliata.

La dotazione finanziaria per alimentare il progetto "Resto al Sud", promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e gestito da Invitalia, ammonta a 1.250 milioni di euro. "Per la prima volta - spiega Domenico Arcuri ad Invitalia - il governo ha messo in campo un incentivo che può coprire fino al 100% dell'investimento proposto dai neoimprenditori".

Si tratta di un finanziamento con tetto di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare ad un massimo di 200.000 euro nel caso di più richiedenti (già costituiti in società o prossimi alla costituzione). Insomma, non occorrono particolari garanzie per poter attingere ai fondi. Unico scopo del progetto “Resto al Sud” quello di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I giovani non devono avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non devono essere titolari di altre imprese attive, non devono aver beneficiato di altre agevolazioni negli ultimi tre anni. Così, le attività più disparate potrebbero essere finanziate, dal turismo alla ristorazione, dai trasporti all’agricoltura. Escluse dal finanziamento solo le attività libero professionali e il commercio. Nella speranza che il Sud riparta, più giovane che mai.

 

Luna Isabella

(foto da studiopinotti.com)

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