VENEZIA, 24 DICEMBRE 2013- Cinque giocatori di football americano e due allenatori degli Islanders Venezia sono finiti nei guai, dopo che quello che loro chiamano un “atto di goliardia” è stato denunciato come “violenza sessuale” da un giovane appena entrato in squadra.
A quanto ha raccontato il ragazzo che avrebbe subito le presunte violenze, i riti di iniziazione sarebbero stati quattro. Il primo episodio sarebbe quello nel quale due compagni di squadra del 23enne gli avrebbero posto il sedere nudo in faccia. In un altro episodio un compagno gli avrebbe posizionato il pene sulla spalla e sulla testa. Un’altra volta ancora il giovane sarebbe stato immobilizzato per subire la simulazione di una mungitura dei genitali. E infine sarebbe stato costretto a correre nella corsia degli autobus, mentre veniva picchiato con delle mazze da baseball di plastica. Le umiliazioni risalgono al giugno 2011, al ritorno da una trasferta a Trieste. Da allora il giovane non avrebbe più giocato con gli Islanders, avrebbe lasciato la Facoltà di Economia e sarebbe entrato in cura da uno psicologo. Denunciate le presunte angherie subite, il 23enne si è costituito parte civile chiedendo un milione di euro di risarcimento danni. Se questi episodi siano da considerarsi come violenze sessuali lo deciderà il Tribunale.
Federica Sterza
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