Dal 20 al 22 giugno l'evento internazionale “Flow Yoga Fest. Unity in diversity” ai Cantieri Culturali alla Zisa

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Palermo si appresta a diventare la capitale mondiale dello Yoga.
Dal 20 al 22 giugno prossimi, ai Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4, si terranno tre giornate di incontri, seminari e attività .
“Flow Yoga Fest. Unity in diversity”, questo il titolo dell’evento cosmopolita, vedrà protagonisti gli insegnanti Dylan WernerAmbra ValloDav JonesRosbri SanfilippoGiuseppe La Barbera e Samuele D’Alcantari.
La tre giorni internazionale nasce dall’amore, dalla passione e dal desiderio sincero di lasciare un segno positivo nelle persone e nella città.
L’idea di realizzare un Festival dedicato alla disciplina millenaria che combina movimenti fisici, tecniche di respirazione e meditazione all’insegna dell’unione di corpo, mente e spirito, porta la firma dei palermitani Giuseppe La Barbera e Rosbri Sanfilippo e dell’inglese Dav Jones , che hanno coinvolto docenti considerati tra i più bravi al mondo in occasione dell’evento ormai prossimo.
Rosbri Sanfilippo e Giuseppe La Barbera gestiscono il centro “Flow Practice Studio”, da loro stessi fondato, in viale della Croce Rossa 53 C a Palermo.
“Lo Yoga ha trasformato profondamente la mia vita, non solo come pratica fisica, ma come percorso umano, interiore e spirituale”, dichiara Giuseppe La Barbera, sottolineando come il progetto del “Flow Yoga Fest” sia nato dal desiderio di creare una realtà che potesse unire le persone attraverso l’energia dello Yoga nella sua forma più autentica, accessibile e ispirante.
Il tutto, grazie alle sue competenze organizzative, gestionali e alla sua grande passione per lo Yoga.
“Ho sentito il bisogno di portare a Palermo un evento internazionale – spiega – che fino a oggi mancava: uno spazio dove praticanti, insegnanti e curiosi possano incontrarsi, condividere esperienze e vivere lo Yoga come connessione, arte, benessere e consapevolezza”.
“In questo progetto – precisa – il ruolo di Rosbri è stato fondamentale: abbiamo condiviso la stessa visione fin dall’inizio, costruendo insieme il Festival con passione, dedizione e tanto lavoro dietro le quinte”.
“Le sue doti di sensibilità ed energia e la sua capacità organizzativa – aggiunge – hanno contribuito a dare anima e concretezza al Festival”.
Anche l’insegnante britannico Dav Jones ha avuto un ruolo importante nello sviluppo internazionale del Festival.
“Grazie alla sua esperienza e alla sua rete nel panorama Yoga europeo – prosegue Giuseppe La Barbera – ci ha aiutati a creare connessioni, ampliare la visione del progetto e rendere possibile la presenza di insegnanti di livello mondiale: il suo supporto è stato prezioso per dare alla manifestazione una dimensione davvero internazionale”.
“Per quanto mi riguarda – dice Dav Jones – uno degli aspetti più belli dello Yoga risiede nella capacità di unire persone le cui strade potrebbero difficilmente incrociarsi: negli anni, ho avuto il privilegio di insegnare in molti Paesi e comunità e ho toccato con mano nel tempo come il movimento, il respiro, la musica e la condivisione delle esperienze possano abbattere i muri e determinare una connessione umana genuina”.
“A ispirarmi nel collaborare alla realizzazione del Festival – racconta – è stata l’opportunità di contribuire a determinare uno spazio dove tradizioni, estrazioni e pratiche diverse potessero unirsi all’insegna di uno spirito di apertura, curiosità e festeggiamento: un luogo dove la gente può imparare, connettersi, trovare motivi di ispirazione o, semplicemente, sperimentare la bellezza di far parte di qualcosa che è più grande di loro”.
“Soprattutto in un momento in cui il mondo è sempre più spaccato ogni giorno che passa – conclude – stare insieme ci ricorda la necessità di condividere la nostra umanità e io ne sono fiero”.
Parole profondamente condivise da Rosbri Sanfilippo, che evidenza l’orgoglio di offrire, a Palermo, uno spazio autentico di incontro, condivisione e apertura verso il mondo dello Yoga e delle discipline olistiche, come strumenti di benessere, consapevolezza e crescita interiore.
“Credo profondamente – commenta – che il vero benessere passi non solo dalla mente e dallo spirito, ma anche dal corpo, che diventa un mezzo di ascolto, trasformazione e presenza: per questo ho desiderato creare un’esperienza che unisse pratiche di Asana, Pranayama e Verticalismo a meditazione, Bhakti Yoga, pratiche sciamaniche, canti medicina e trattamenti olistici, accompagnando le persone in un viaggio di integrazione tra corpo, mente e spirito”.
“Oltre al mio socio Giuseppe La Barbera, con cui il progetto ha preso vita – prosegue – ringrazio in modo speciale Dav Jones, caro amico e insegnante di fama mondiale: celebrare la sua presenza durante lo Yoga Day rende tutto ancora più significativo ”.
Lo Yoga Day si festeggia in tutto il mondo nella giornata del 21 giugno.
“In un momento storico così delicato, il desiderio più profondo è quello di contribuire, anche nel nostro piccolo – afferma – a diffondere un’energia di pace, presenza e amore che possa raggiungere il cuore e la mente di tutte le creature”.
Per Giuseppe La Barbera e Rosbri Sanfilippo, infine, la presenza di alcuni tra i più grandi yogi al mondo rappresenta un sogno che prende finalmente forma, oltre che un’opportunità per dare alla Sicilia e a Palermo una visione nuova, aperta e internazionale dello Yoga.

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Scritto da Redazione

Giornalista di InfoOggi

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