PALERMO, 14 FEBBRAIO 2013 - Dopo oltre trent’anni dalla sua morte potrebbero esserci nuovi sviluppi sull’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato da Cosa Nostra il 3 settembre 1982 a Palermo.
Lo scorso settembre è giunta ai magistrati che si occupano della trattativa Stato-mafia una lettera anonima nella quale c’era scritto: ‹‹Un ufficiale dei carabinieri ha portato via quella borsa, che conteneva dei documenti››.[MORE]
Il figlio del generale, Nando, che è stato convocato oggi dai pm di Palermo, ricorda bene quella borsa: ‹‹Mio padre la portava sempre con sé. Era una borsa senza manico, con la cerniera. Dopo l'omicidio, c'eravamo chiesti che fine avesse fatto. In tutti questi anni abbiamo pensato che fosse andata persa, nel trambusto di quei giorni. Evidentemente, non era così›› ha dichiarato Nando al quotidiano La Repubblica.
E sempre Repubblica.it ha pubblicato un video della Rai, girato la sera dell’omicidio di Dalla Chiesa, nel quale si vede un ufficiale dei carabinieri che tiene sottobraccio una borsa molto simile a quella della vittima.
I magistrati avevano sempre concentrato l’attenzione sulla cassaforte dell’abitazione di Dalla Chiesa dalla quale erano spariti alcuni documenti, ma questo video potrebbe dare una nuova svolta alle indagini.
Paolo Massari