Gli autotrasportatori lasciano il presidio di Catanzaro e portano la mobilitazione sulla A2 con una sfilata di mezzi pesanti diretta a Reggio Calabria
Dopo il presidio davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro, i camionisti lasciano il piazzale per proseguire la protesta lungo la A2 Autostrada del Mediterraneo, in direzione di Reggio Calabria. La modalità scelta è una sfilata di tir a 60 chilometri orari, con conseguenti rallentamenti del traffico lungo il percorso.
La mobilitazione passa così dal piazzale della Regione alla strada, dove gli autotrasportatori intendono rendere visibili le difficoltà della categoria.
I camionisti lasciano Catanzaro e proseguono verso Reggio Calabria
La partenza dalla Cittadella segna una nuova fase della protesta degli autotrasportatori in Calabria. Dopo aver portato le proprie richieste davanti alla sede regionale, i partecipanti si muovono verso Reggio Calabria mantenendo un’andatura ridotta.
La sfilata porta la mobilitazione sulla direttrice conosciuta come Salerno Reggio Calabria, trasformando il viaggio dei mezzi pesanti in una forma di protesta.
Il caro carburante mette in difficoltà le imprese
Al centro della mobilitazione c’è il caro carburante, che pesa sui bilanci delle aziende e sulla sostenibilità del lavoro quotidiano.
Il gasolio rappresenta una delle principali voci di spesa per chi trasporta merci. Ai rifornimenti si aggiungono manutenzione dei camion, assicurazioni e costi del personale. Quando queste uscite aumentano senza un adeguamento dei compensi per i servizi, i margini delle imprese si restringono.
La protesta richiama l’attenzione sulle condizioni di un settore dal quale dipendono consegne, approvvigionamenti e numerose attività produttive.
Traffico rallentato lungo il percorso dei tir
La marcia a 60 chilometri orari comporta una riduzione della fluidità della circolazione nei tratti interessati dal passaggio dei camion. L’entità dei disagi dipende dal numero dei mezzi, dalle condizioni del traffico e dall’avanzamento della sfilata.
Per chi percorre la A2 verso Reggio Calabria, è opportuno considerare possibili tempi di viaggio più lunghi e prestare attenzione in prossimità dei mezzi in marcia lenta, mantenendo la distanza di sicurezza.