Politica

"Deriva omofoba", polemica al Pirellone per il convegno di Obiettivo Chaire e Alleanza Cattolica

MILANO, 3 GENNAIO 2015 – Scoppia la polemica per il convegno del 17 gennaio organizzato, in occasione della Giornata per la famiglia, da Obiettivo Chaire e Alleanza Cattolica con il patrocinio della Regione Lombardia. [MORE]

Obiettivo Chaire è un’associazione che considera l’omosessualità una patologia necessitante cura, si dichiarano, i membri, impegnati nella <<ricerca delle cause che contribuiscono alla diffusione di atteggiamenti contrari alla legge naturale>> per << aiutare giovani e meno giovani feriti nella propria identità sessuale>>. Titolo dell’incontro contestato è “Difendere la famiglia per difendere la comunità” e vedrà tra i partecipanti C. Miriano, autrice di Sposati e sii sottomessa, l’ex deputato Pd Adinolfi e L. Amicone direttore del ciellino Tempi. Per l’assessore alla Cultura Cristina Cappellini, le contestazioni sono strumentalizzazioni politiche manifestanti <<intolleranza>> poiché il convegno avrebbe lo scopo di <<riflettere sul valore e sul futuro della famiglia naturale>>, affermazioni cui fanno eco le dichiarazioni del capogruppo della Lega al Pirellone, Massimiliano Romeo.

Manifestazione, quella del 17, i cui lavori vedranno inoltre la partecipazione conclusiva del governatore della Lombardia, Roberto Maroni e che presenta il logo di Expo. Logo, da circa un anno presente in ogni evento promosso dalla regione, la cui presenza ha generato ulteriore scalpore in quanto, secondo gli oppositori, diverrebbe elemento promuovente una campagna oscurantista, retrograda, portatrice di ignoranza e omofobia, in contrasto con i valori di aggregazione, confronto e modernismo promossi da Expo. Una vetrina che mostrerebbe al mondo un volto anacronistico, contrastante con il sentimento preponderante nel Paese.

A rilevarlo è Flavio Romani, presidente dell’Arcigay, sostenuto da Fabio Galantucci e Ruggero Gabbai, consigliere comunale del Pd. Un’interpellanza è stata annunciata dal senatore Marcucci al Ministro dell’agricoltura Martina, detentore delle deleghe Expo, cui si sono associate le richieste dei senatori Lo Giudice e Guerra. Nel frattempo i Giovani Democratici hanno già comunicato la loro presenza con presidi all’esterno dell’auditorium per giorno 17, cui si uniranno gli aderenti de L’altra Europa con Tsipras e i militanti dell’associazionismo gay.

 

Fonte foto: varesereport.it

Ilary Tiralongo