Politica

Di Maio: Reddito di cittadinanza e quota 100 nella legge di Bilancio

ROMA, 2 NOVEMBRE - Oggi il vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, in diretta su facebook ha elogiato i risultati finora ottenuti e ha parlato degli obiettivi futuri del governo gialloverde.

Il Ministro ha assicurato: "Il reddito di cittadinanza, pensioni di cittadinanza e quota 100 ci sono nella legge di bilancio: chi dice che non ci sono sta dicendo bugie", dato che "in manovra ci sono i soldi, c'è la ciccia". Tuttavia “le norme regolamentari non possono stare lì" quindi "dopo la legge di bilancio, magari a Natale o subito dopo, si fa un decreto con le norme per reddito e pensioni di cittadinanza e riforma della Fornero. Lo faremo con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo e c'è emergenza povertà".

Di Maio ha annunciato: "A breve nell'ufficio di presidenza presenteremo la proposta per il taglio degli stipendi a tutti i deputati e poi anche per i senatori, con revisione delle doppie diarie dei doppi stipendi, delle diarie dei parlamentari troppo alte". Inoltre "taglieremo pure un po' di scorte. Ci stiamo lavorando come governo del cambiamento, e ringrazio Conte che ha dato il buon esempio senza nessun obbligo e si è ridotto del 20% lo stipendio e ha ridotto livello di scorta".

Sui vitalizi: "Ai consiglieri regionali diciamo che o si tagliano i vitalizi o noi tagliamo i trasferimenti per le spese di funzionamento. E se i consiglieri non si tagliano il vitalizio, noi tagliamo ai consiglieri regionali gli stipendi”.

Sulla tav: "Ieri sera sono stato al cinema e una signora mi ha chiesto di non andare contro la Tav. Ma noi non siamo contro le alte velocità in sé: siamo contro gli sprechi di soldi che non ci permettono di investire dove serve. Per noi la Tav non è un'opera in questo momento prioritaria. Non ci serve: è stata progettata 30 anni fa quando si sprecavano soldi". Inoltre “non è vero che vogliamo spostare i soldi sulla Napoli-Bari: Appendino sta portando avanti la metro 2 a Torino".

Le tre priorità che il M5S sosterrà durante l’iter della manovra sono "pensioni d'oro, più risorse per scuola, università e ricerca, e tagli ai fondi ai giornali”, misure che mancano perché "abbiamo fatto una corsa contro il tempo” e su alcuni punti "stiamo ancora facendo i conti, come per le pensioni d'oro: non sono ancora soddisfatto perché voglio recuperare ancora di più, recuperare più soldi possibile a questa gente che ci ha rubato il futuro".

Per quanto riguarda i giornali: "I tagli all'editoria li vedrete nella legge di bilancio nei prossimi giorni. Non li abbiamo approvati in Cdm perché stiamo vedendo bene le norme: qualcosa sarà aggiunto con emendamento nella piena autonomia del Parlamento”. “La Lega ha difeso le testate locali che spesso raccontano il Paese molto meglio dei giornali nazionali. Ma vanno finanziati in maniera meritocratica: voglio investire magari per far nascere nuovi giornali e non per tenere quelli che restano aperti solo per prendere i finanziamenti".

Sui numerosi incendi che si verificano all’interno di depositi: "Ieri sera c'è stato un nuovo incendio in un deposito rifiuti a Santa Maria Capua Vetere: è chiaro che è doloso, visto che ce ne sono stati tanti. E' una strategia: si è passati da incendi sporadici a incendi organizzati. I depositi devono essere presidiati con nuove normative di sicurezza, serve prevenzione e più responsabilità di chi li gestisce. E poi servono più fondi. Dovremo fare un consiglio dei ministri in provincia di Caserta o di Napoli e prendere provvedimenti importanti per la terra dei fuochi".

Sulla prescrizione: “Lo stop alla prescrizione deve entrare nel decreto "spazza corrotti" perché l’emendamento del ministro Bonafede è in linea con il contratto di governo. E’ la norma contro i furbi” perché ”in questo Paese i più grandi furbetti del quartierino, i furbetti politici, si sono salvati dai processi grazie alla prescrizione, non la povera gente”. "Magari ci sono dei problemi interni alla Lega, non lo so e non mi interessa".

Fonte immagine: lastampa.it

Fabio Di Paolo