03 AGOSTO 2015 - In riferimento all'Ordinanza con cui il Tribunale del Riesame ha annullato la misura del sequestro della somma di 14 .543,00 euro, all'ex consigliere regionale, Dr. Claudio Parente, provvedimento emesso dal GIP di Reggio Calabria nell'ambito dell'indagine sui rimborsi ai Gruppi regionali, per presunte spese non documentate, l'avv. Armando Veneto, insieme all'avv. Giacomo Maletta, difensore del dr. Parente , ha dichiarato: [MORE]
"Siamo soddisfatti della decisione del Tribunale del Riesame che ha reso giustizia verso un provvedimento di sequestro che nemmeno astrattamente poteva essere ipotizzato nei confronti del d r. Parente, il quale, in silenzio ed evitand o autoassoluzioni mediatiche e rituali manifestazioni difiducia nella magistratura, ha atteso con dignità e stile lo scontato epilogo. Chi ha conosciuto, e chi conosce, l'ex consigliere regionale, non solo nel campo politico, non ha mai avuto il minimo dubbio sul fatto che doveva trattarsi di un errore.
Rimane tuttavia nel nostro assistito, l'amarezza per essere stato coinvolto, sebbene in modo molto marginale, in una indagine basata su comportamenti, che nulla hanno a che fare con il suo modo di agire, per come riscontrato anche dagli inquirenti , avend o gli stessi accertato come le spese sostenute dal dr. Parente fossero tutte conferenti e gli importi delle stesse spese, superassero abbond antemente i rimborsi ottenuti."
Vista l'enfasi mediatica che è stata data ai provvedimenti di sequestro si chiede di avere analoga visibilità nella pubblicazione della suddetta dichiarazione e della notizia dell'ordinanza del TDR.
DISPOSIZIONE TDR
TESTO INTEGRALE DICHIARAZIONE
Dichiarazione dell'avv. Veneto ed avv. Maletta sull'ordinanza del TDR per l'ex consigliere Parente
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