Digitale e sicurezza, a Napoli l’evento di Fondazione Italia Digitale e WindTre

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Napoli, 8 ottobre 2026 - Intenso confronto ieri a Napoli tra rappresentanti del territorio, imprese ed esperti al dibattito su “Le città del possibile. Mare, grandi eventi, sicurezza”, promosso da Fondazione Italia Digitale e Wind Tre, ospitato dalla Fondazione Banco di Napoli.

Focus dell'evento è stata la trasformazione digitale delle metropoli italiane, centrando l’attenzione su come dati, reti e nuove tecnologie di connettività stiano riprogettando mobilità, sicurezza urbana e gestione dei flussi turistici e logistici. Attenzione particolare è stata data proprio a Napoli ritenuta un autentico snodo strategico tra terra e mare.

Interessante il panel dedicato a "Giornalismo e la sfida dell'AI", moderato da Raffaella Ferré, alla presenza del presidente della FNSI Vittorio Di Trapani e di Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine campano, in cui è sato presentato “Verosimile” di Andrea Pennacchioli, libro edito da Paesi Edizioni, in cui viene approfondito l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'ecosistema dell'informazione.

Lo sviluppo urbano con la tavola rotonda “Napoli tra terra e mare: reti, flussi, turismo e patrimonio nell'era digitale” è stato poi l’argomento introdotto dai saluti istituzionali di Emilio Di Marzio, Fondazione Banco di Napoli, a cui sono seguiti gli interventi di Francesca Chiocchetti, Public Affairs Diretctor di Wind Tre che ha precisato come “reti, dati e connettività possono aiutare i territori a gestire meglio mobilità, turismo, grandi eventi e flussi di persone, migliorando allo stesso tempo servizi e attrattività”, di Teresa Armato, Assessora al Turismo del Comune di Napoli e di Vincenzo Maraio, Assessore alla Transizione Digitale della Regione Campania.

Il dibattito è stato poi moderato dal Direttore editoriale di Fondazione Italia Digitale, Francesco Nicodemo, che ha indicato quanto “Napoli rappresenti uno snodo fondamentale per raccontare come la transizione digitale stia integrando la gestione del turismo, dei grandi eventi e della sicurezza urbana”.

Di seguito, gli interventi dell'assessore alla Transizione Digitale Valerio Di Pietro, di Ugo Vestri (Autorità di Sistema Portuale), di Flavia Scandone, Aeroporti di Napoli e Salerno, di Edoardo Imperiale, Campania DIH Rete Confindustria, del docente Nicola Pasquino, Università Federico II e di Stefania Matrone, Business Change Office Director e Ambassador dell’obiettivo Smart City di Wind Tre, la quale ha sottolineato l’importanza di come “mettere la tecnologia al servizio delle persone significhi trasformare connettività e dati in strumenti capaci di rispondere alle esigenze concrete dei territori” confermando così quanto “Wind Tre desideri contribuire costruendo insieme ai territori modelli di sviluppo sempre più innovativi, sostenibili e vicini ai bisogni delle comunità”.

Per Francesco Di Costanzo, Presidente di Fondazione Italia Digitale: “con il percorso ‘Le città del possibile’ si vuole raccontare come il digitale sia ormai diventato un’infrastruttura abilitante e fondamentale per la vita quotidiana dei territori”.

E tra tutti quelli italiani, Napoli è oggi un esempio.

Maurizio Lozzi

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Scritto da Maurizio Lozzi

Giornalista di InfoOggi

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