In diretta dal Senato, si vota la calendarizzazione della crisi, le parole di Salvini Video

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ROMA, 13 Agosto – In questi istanti, i Senatori riuniti a Palazzo Madama, stanno votando il calendario della crisi di Governo che è già stato approvato a maggioranza ieri dalla conferenza dei capigruppo.  In Aula ha da poco parlato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, tra le proteste e i fischi da parte dei senatori del Pd. 

Il vice-Premier ha iniziato il suo intervento parlando, ironicamente, della convocazione straordinaria del Senato che ha costretto i parlamentari a interrompere le ferie, smentendo le voci secondo le quali, avrebbe ritirato i suoi Ministri. - "Come sono lontani i riti della politica dal Paese reale con l'idea che non si debbano disturbare i poveri parlamentari a ferragosto, non capisco visto che per bocca del senatore Renzi avete già vinto tutta questa agitazione nervosismo, maleducazione"- ha detto Matteo Salvini in Aula - "Invidio un po' alcune abbronzature"-aggiunge - "L'Italia vuole avere certezze e cosa di più bello, democratico, trasparente, lineare, dignitoso che dare la parola al popolo. Cosa c'è di più bello. Non capisco la paura, il terrore, la disperazione", ha detto ancora. -"Capisco il terrore da parte del senatore Renzi, comprensibilissimo: perché sa che con i disastri che ha fatto gli italiani lo mandano a casa immediatamente quindi piuttosto che lasciare la poltrona sta qua col Vinavil. Il bello è che saremmo noi gli antidemocratici e i fascisti che non vogliono andare alle elezioni e non vogliono far parlare la gente"- ha detto ancora Salvini.

 Un attacco diretto all' ex Premier, votazione per il taglio di 345 parlamentari e subito al voto, questo ribadisce Salvini ai microfoni dei giornalisti fuori dall'aula, come ultimo punto del programma di Governo con i 5Stelle.

 Intanto partono le prime supposizioni sulle possibili alleanze per un’eventuale ritorno alle urne.

 Votazione conclusa, ci si ritrova  il 20 agosto per votare la mozione di sfiducia presentata dalla Lega.