CATANZARO, 15 MAGGIO 2012- L’ Associazione Dirittocrazia Popolare è solidale con il Prefetto di Catanzaro Dott. Reppucci per il fatto criminoso avvenuto, in queste ore la città di Catanzaro sta vivendo in un clima di nervosismo per le anomalie e i reati ipotizzati avvenuti alla tornata elettorale, certamente la responsabilità di tutto ciò non è imputabile al centrosinistra, essendo parte lesa visto il coinvolgimento di un candidato del centrodestra, che chiede semplicemente trasparenza e legalità e che tutti i partiti politici la dovrebbero chiedere.
Spontaneamente tanti cittadini sono scesi e scenderanno in piazza per chiedere ciò che dovrebbe essere naturale in un paese democratico, e le Istituzioni preposte dovrebbero rispettare e far valere le richiesta lecite di trasparenza e legalità, la proclamazione del Sindaco è stata, anche se era dovuta, inopportuna ed è stato motivo, visto i fatti accertati, del clima che si respira in città.[MORE]
Ricordati i fatti accaduti già nelle elezioni del 2001, dove ci sono stati casi analoghi, e ciò nonostante è stato ufficializzato Sindaco e consiglio comunale, non vorremmo che il fatto si ripeta anche perché questa volta la Magistratura ha aperto un inchiesta a danno di un candidato che ha avuto, in modo lecito o illecito questo lo verificherà la stessa, circa 600 preferenze e solo per 130 preferenze il candidato del centrodestra è diventato Sindaco, quindi è necessario che si sospendi la proclamazione dei consiglieri affinchè venga accertato che il dato delle urne sia corretto e legale, e nello stesso tempo si placherebbero gli animi dei cittadini onesti che chiedono la giusta trasparenza e legalità.
Il Direttivo
Dirittocrazia popolare
(notizia segnalata da massimiliano giglio)
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